Dialoghi di Jukebooks: I 5 anni della “Rodari” incontrano l’autrice Silvia Borando alla “G. Bovio”.

La mattina del 21 novembre, i bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” dell’I.C. Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio hanno varcato c

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La mattina del 21 novembre, i bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” dell’I.C. Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio hanno varcato con curiosità la porta della Biblioteca Comunale “G. Bovio” di Trani. Li attendeva un incontro speciale, uno di quelli che sanno trasformare un giorno qualunque in un ricordo prezioso: l’incontro con l’autrice Silvia Borando, nell’ambito dei Dialoghi di Jukebooks.
Ad accoglierli c’era un’atmosfera frizzante, fatta di colori, libri e sorprese. Silvia Borando, con il suo sorriso e la sua matita, ha subito catturato l’attenzione dei piccoli, iniziando a disegnare alcuni dei personaggi più amati delle sue storie. I bambini, incantati, osservavano nascere sul foglio figure familiari come vecchi amici.
Poi è arrivato il momento della lettura animata. Le pagine di Gatti opposti, Grande gatto, piccolo gatto e Gatto nero, Gatta bianca si sono trasformate in voci, gesti e suoni, e i bambini hanno seguito ogni passaggio con occhi grandi e pieni di meraviglia. Ogni storia sembrava prendere vita proprio lì, tra scaffali e libri.
Quando è iniziato il laboratorio creativo, l’entusiasmo era alle stelle. Ognuno ha potuto dare forma al proprio gatto, ritagliando, incollando e colorando con cartoncini variopinti, forbici dalle lame divertenti e pennarelli che correvano veloci sulle sagome. Ne sono nati gatti buffi, eleganti, stravaganti—ognuno unico, come i loro piccoli creatori.
Al rientro a scuola, i bambini portavano con sé più di un lavoretto: portavano la luce negli occhi. Avevano conosciuto un’autrice vera, avevano ascoltato storie dalla voce di chi le ha immaginate e avevano creato con le loro mani qualcosa che parlava di loro. Un’esperienza semplice, ma capace di lasciare una traccia profonda.