TRANI– C’è un’Italia che non aspetta il futuro, ma lo progetta, lo modella e lo insegna. Al centro di questa straordinaria rivoluzione copernicana della conoscenza si colloca, con assoluto merito e immenso orgoglio, l’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani. Oggi, venerdì 5 giugno, ha preso ufficialmente il via l’attesissimo “Campus Innovazione: Robotica, IA e Nuovi Linguaggi Didattici”, un evento di portata eccezionale che ha trasformato la splendida cornice dell’Hotel Salsello di Bisceglie nel cuore pulsante dell’avanguardia educativa italiana.
Riconosciuto ufficialmente dal MIM come Polo Formativo nazionale per il triennio 2024-2026, l’istituto guidato con encomiabile lungimiranza e formidabile visione strategica dal Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli , sta fattivamente contribuendo a tracciare i nuovi, audaci confini della pedagogia italiana.
Un’inaugurazione d’eccellenza e un parterre istituzionale di elevatissimo livello.
La cerimonia inaugurale, svoltasi oggi alle ore 15:00, ha dato il via a una tre giorni intensiva di altissimo profilo, registrando fin da subito un clima di straordinario entusiasmo. A testimoniare l’enorme rilevanza dell’evento e l’autorevolezza conquistata dal Polo Formativo di Trani, sono intervenute le massime autorità del territorio.
Ad aprire i lavori, accanto al Dirigente Cassanelli, sono stati il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Barletta Andria Trani, dott. Domenico Pignotti, l’Assessore Regionale all’Ambiente, Debora Ciliento, l’Assessore alle Attività Produttive di Bisceglie, Onofrio Musco, i quali hanno espresso il più vivo plauso per un’iniziativa che proietta la Puglia al vertice della transizione digitale scolastica italiana. Le istituzioni hanno sottolineato l’eccezionale valore di una scuola capace di farsi “fucina di futuro” e di catalizzare l’attenzione dell’intera nazione.
Un successo nazionale: 250 professionisti uniti per la scuola di domani.
I numeri e la provenienza dei partecipanti confermano il trionfo organizzativo: ben 250 corsisti tra dirigenti scolastici, docenti e DSGA sono confluiti in Puglia da ogni angolo della penisola. Da Nord a Sud, l’eccellenza della docenza italiana si è ritrovata unita sotto l’egida e la direzione del Polo Formativo di Trani per una vera e propria immersione residenziale.
Subito dopo i saluti istituzionali, l’entusiasmo è diventato tangibile con l’avvio ufficiale dei laboratori. I corsisti hanno dato il via ai lavori con una motivazione travolgente, pronti a misurarsi con 9 percorsi specialistici e laboratoriali di complessità e fascino assoluti:
• Robotica Avanzata: dalla robotica educativa fino alla robotica industriale applicata alla scuola con veri e propri bracci automatizzati.
• Intelligenza Artificiale: introduzione dell’IA in classe ed esplorazione dei relativi risvolti etici.
• Nuovi Linguaggi e Realtà Immersiva: creazione di podcast didattici, didattica immersiva in ambienti a 360 gradi, realtà aumentata e sviluppo di soft skill attraverso mondi virtuali.
• Scienze Digitali: attivazione di laboratori scientifici di ultima generazione.
“Strutturare un Polo Formativo capace di attrarre l’intera nazione significa credere fermamente che il cambiamento della società passi inevitabilmente attraverso la formazione continua e di altissima qualità dei nostri insegnanti”.
Una firma indelebile sul futuro.
Questo fine settimana (dal 5 al 7 giugno) rappresenterà un momento importante nel percorso di cambiamento della scuola italiana. Trani e l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” dimostrano che quando la competenza incontra la passione, l’istituzione scolastica smette di essere un semplice luogo di transito e diventa un motore di innovazione sociale e culturale.
La rivoluzione della scuola di domani è cominciata oggi, e porta con orgoglio la firma del Polo Formativo I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani.
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