- Al Via “Vele Spiegate”: L’Istituto Comprensivo “Rocca – Bovio – Palumbo – D’Annunzio” Porta i Piccoli di 7 e 8 Anni alla Conquista del Mare!

TRANI – C’è un’età in cui il mondo si scopre con gli occhi della meraviglia, e c’è una scuola che ha deciso di trasformare quella meraviglia in una straordinaria rotta educativa.
Ha preso ufficialmente il via “Vele Spiegate: Rotta verso il Futuro”, l’innovativo progetto di avviamento alla vela fortemente voluto dall’Istituto Comprensivo “Rocca – Bovio – Palumbo – D’Annunzio” di Trani. Un’iniziativa che rappresenta una grandissima e rara opportunità per gli alunni delle classi seconda e terza della scuola primaria: bambini di appena 7 e 8 anni che, grazie alla lungimiranza della scuola, hanno potuto vivere un debutto indimenticabile.
Le attività, dirette con orgoglio dall’istituto sotto la guida del Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Cassanelli, hanno preso il largo nella splendida cornice della Lega Navale di Trani, con la supervisione dell’esperto esterno Gianmauro Baldini e della tutor interna Anna Russo. Ma ridurre questa esperienza all’attività di “saper guidare una barca” – nello specifico, i piccoli e stabili Optimist, le celebri imbarcazioni scuola riconoscibili per la loro prua quadrata, ideali per i giovanissimi marinai – sarebbe fortemente riduttivo. Il progetto è un vero e proprio scrigno di saperi multidisciplinari e di crescita personale.
Le immagini della prima giornata parlano chiaro: l’entusiasmo è alle stelle e i contenuti didattici messi in campo sono tantissimi e di altissimo valore scientifico e pratico. I piccoli partecipanti non si limiteranno a navigare, ma apprenderanno nozioni che arricchiranno profondamente il loro bagaglio culturale e umano:- Meteorologia e lo studio dei venti: Seduti in aula, i bambini hanno già iniziato a familiarizzare con la Rosa dei Venti, imparando a leggere i quadranti e a capire da dove soffia il vento, elemento vitale per ogni marinaio.
- Geografia e orientamento sul campo: Dalla teoria alla pratica. I piccoli studenti hanno camminato lungo il molo fino al faro di Trani, osservando la costa da una prospettiva completamente nuova, imparando a orientarsi nello spazio e a riconoscere i punti cardinali cartografici impresi proprio sulla cima del faro.
- Sviluppo delle abilità manuali e l’arte dei nodi: La vela è precisione e concentrazione. Tra i momenti più alti di manualità fine, i bambini si sono cimentati nell’apprendimento dei nodi marinari, manipolando le cime con impegno e coordinazione sotto l’occhio attento dell’istruttore. Un esercizio straordinario per la mente e per le mani.
- Rispetto viscerale per il mare e l’ambiente: Vivere la banchina e il mare significa comprenderne la fragilità. Il progetto si propone di coltivare nei piccoli una profonda coscienza ecologica, insegnando il rispetto per l’ecosistema marino e la biodiversità.
Con ben 30 ore totali di attività articolate tra giugno e luglio , il Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Cassanelli e l’intero corpo docenti dimostrano come la scuola possa uscire dalle mura tradizionali per abbracciare il territorio, offrendo ai bambini un’esperienza formativa che difficilmente dimenticheranno.
Vedere questi piccoli marinai di 7 e 8 anni con i loro cappellini bianchi d’ordinanza, pronti ad aiutarsi l’un l’altro, a fare squadra e a guardare l’orizzonte con fiducia, è la prova più bella del valore di questo progetto. La rotta è tracciata, il vento è favorevole: buon vento ai giovanissimi lupi di mare della “Rocca – Bovio – Palumbo – D’Annunzio”! - Grande festa presso l’IC “Rocca -Bovio -Palumbo -D’Annunzio” per l’evento conclusivo del percorso formativo “Agenda Sud”, intitolato S.C.E.N.E. Sonore (Suoni,Creatività, Espressione, Narrazione ed Emozioni)

La manifestazione ha visto protagonisti gli alunni che hanno frequentato con impegno ed entusiasmo i corsi di teatro, flauto e violoncello, offrendo una sintesi del lavoro artistico-tecnico ed espressivo svolto durante le lezioni.L’evento si è svolto nella Sala Teatro del plesso “Bovio”, ed è stato guidato dai docenti di strumento prof.ssa Paola De Candia, prof. Pietro Doronzo e dalla docente esperta di teatro, prof.ssa Raffaella Montini e dal docente Tutor, prof. Carlo Monopoli.
Con grande maestria e grande impegno, sono stati realizzati dei quadri teatrali impreziositi dalla “Flut&Cello Ensemble“ dei Percorsi ad Indirizzo Musicale.Oltre 25 Concerti quest’anno, tra cui 3 produzioni di Spettacoli Teatrali : il Pomo della discordia, Eu on Stage nell’ambito del progetto Erasmus – Nancy e lo spettacolo odierno.
L’istituto, ad indirizzo musicale, durante l’anno vanta anche la realizzazione di tantissimi concerti musicali: Concerto dei Solisti, Concerti di Muscia da Camera, Concerto Mariano per il 50° Anniversario dell’Intitolazione di Maria Ss Immacolata (Relatore Rev.mo Padre Corrado Maggioni – Presidente Congresso Eucaristico Internazionale), Concerto di Beneficenza per il Reparto Oncologico Infantile del Policlinico di Bari(Anna Falchi madrina con artisti di Zelig);
Concerto per l’Inaugurazione della Mensa scolastica, Piazza Gradenigo, 6 Concerti di Natale, il Concerto di fine anno e molto altro ancora.
Una grande visibilità per i nostri studenti che anche quest’anno hanno vinto prestigiosi premi in diversi concorsi musicali. Un ringraziamento speciale va al dirigente scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, che promuove il valore della musica e di ogni forma d’arte e crede nei giovani talenti del nostro istituto.
- Trani in 3D: Quando la Realtà Virtuale diventa un ponte tra Storia e Didattica Innovativa

Sabato 20 giugno, l’Auditorium del plesso “Giustina Rocca” di Trani è diventato il palcoscenico di un suggestivo ponte tra passato e futuro digitale. In occasione dell’evento conclusivo del progetto “Educazione alla Cittadinanza Attiva”, studenti e docenti hanno finalmente svelato al pubblico la ricostruzione tridimensionale della Chiesa di Santa Lucia. Non una semplice presentazione, ma la restituzione virtuale alla cittadinanza di un bene storico prezioso, rinato tra i pixel grazie a un meticoloso lavoro di modellazione 3D che ha trasformato la ricerca storica in una straordinaria esperienza di innovazione tecnologica.

Cosa succede quando l’aula scolastica si dilata oltre le proprie mura fisiche per abbracciare il patrimonio architettonico cittadino? La risposta è visibile in OpenSim, dove gli studenti dell’I.C. “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” di Trani hanno dato vita a un esperimento di Service Learning che trasforma la tecnologia da semplice strumento a vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva.
Al centro di questa operazione di “archeologia digitale” si trova la Chiesa di Santa Lucia, incastonata nel maestoso Palazzo Gadaleta. Un luogo spesso inaccessibile, la cui bellezza è stata riportata alla luce non attraverso un restauro murario, ma tramite un rigoroso processo di modellazione 3D che ha richiesto, anzitutto, una profonda immersione nella storia locale.

La Didattica dell’Immersione: Oltre il Libro di Testo
Il progetto, sotto la guida della Prof.ssa Fabiola Diana e dei Proff. Giovanni Antonio Spadavecchia e Francesco Biancolillo, ha ribaltato i paradigmi tradizionali dell’apprendimento. Gli alunni non sono stati meri fruitori di nozioni, ma “costruttori” di conoscenza.
L’uso della grafica 3D in OpenSim ha imposto agli studenti una sfida di problem solving complessa:
- La decodifica spaziale: Interpretare planimetrie e documenti storici per tradurli in volumi tridimensionali ha permesso di sviluppare una comprensione architettonica impossibile da raggiungere con la sola teoria.
- L’analisi dei dettagli: Ricostruire gli interni – le navate, gli altari, le vetrate – ha costretto i ragazzi a una cura quasi certosina per le proporzioni e le proporzioni storiche, educandoli all’osservazione critica del monumento.
- L’apprendimento cooperativo: In ambiente virtuale, la costruzione è un atto collettivo. La necessità di coordinarsi per “edificare” una parte del quartiere ha trasformato il gruppo classe in un cantiere di idee dove le competenze digitali si sono fuse con quelle relazionali.
Santa Lucia: Memoria che torna visibile
Grazie alla ricostruzione virtuale, la chiesa torna a essere un punto di riferimento visibile per la comunità. Gli studenti hanno operato una vera e propria “restituzione”: hanno colmato un vuoto informativo che gravava su Palazzo Gadaleta, rendendo fruibile a tutti uno spazio che, nel mondo fisico, vive oggi in uno stato di chiusura.
Questa iniziativa, promossa nell’ambito di Agenda Sud, dimostra che la scuola può (e deve) farsi custode del territorio. Non si tratta solo di “disegnare” edifici al computer, ma di riappropriarsi di una identità storica. Attraverso gli avatar e i software di modellazione, i ragazzi di Trani hanno dimostrato che il futuro del nostro patrimonio storico passa inevitabilmente per una consapevolezza tecnologica che non aliena, ma al contrario, riconnette l’individuo alle proprie radici.
I visitatori della mostra finale non troveranno solo immagini di una chiesa ricostruita, ma il risultato di un percorso dove il Service Learning si è fatto carne (digitale), trasformando lo studio della storia in un atto di protezione attiva della memoria collettiva.
- UNA NOTTE MAGICA AL MUSEO: L’IC “ROCCA-BOVIO-PALUMBO-D’ANNUNZIO” TRASFORMA LA CULTURA IN UN’AVVENTURA STRAORDINARIA!

Le classi 3B e 4C della scuola primaria dell’IC “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” hanno vissuto un’esperienza da sogno, di quelle che si imprimono per sempre nei ricordi più belli: una vera e propria, entusiasmante Notte al Museo!
Questa eccezionale iniziativa è stata fortemente voluta e promossa dal Dirigente Scolastico, il prof. Giovanni Cassanelli, da sempre guida illuminata per l’innovazione dell’Istituto, capace di trasformare la didattica tradizionale in percorsi d’avanguardia che mettono al centro lo stupore e il coinvolgimento attivo degli alunni.
Accompagnati dalle loro fantastiche insegnanti, i bambini hanno esplorato il polo museale immersi nel fascino del crepuscolo. Uniti e muniti di torce, i piccoli esploratori hanno illuminato opere d’arte e reperti, scoprendo dettagli nascosti e storie millenarie con occhi curiosi e pieni di pura meraviglia. Un’esperta guida li ha presi per mano passo dopo passo, svelando aneddoti e segreti misteriosi che hanno letteralmente fatto brillare l’immaginazione di tutti i presenti!
Ma l’avventura è continuata anche dopo lo spegnimento delle luci! Con i sacchi a pelo pronti, gli occhi sgranati dall’emozione e tantissime risate, i piccoli si sono sistemati per la notte direttamente tra le sale storiche, trasformando il museo in un rifugio magico. È stata un’occasione di immenso valore pedagogico per imparare fuori dall’aula, per coltivare un profondo rispetto per i beni culturali e, soprattutto, per rafforzare l’amicizia e lo spirito di gruppo.
”La scuola non è solo un luogo dove si ascolta, ma uno spazio vivo dove si sperimenta l’emozione della conoscenza.”
Un ringraziamento speciale va al personale del polo museale per la splendida accoglienza, alla preziosa collaborazione delle famiglie e alla lungimiranza del nostro Dirigente. Un evento epico che rimarrà per sempre nel cuore dei nostri piccoli, grandiosi esploratori!
- Trani riscopre il suo patrimonio nascosto: in mostra la ricostruzione 3D della Chiesa di Santa Lucia nel Palazzo Gadaleta.

Un progetto di cittadinanza attiva e innovazione digitale per valorizzare la memoria storica della città.
Un importante appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio si terrà sabato 20 giugno 2026 presso l’Auditorium del plesso scolastico “Giustina Rocca” di Trani. Dalle ore 10:30 alle 12:30 sarà infatti presentata la mostra finale del progetto “Educazione alla Cittadinanza Attiva – Service Learning”, un’iniziativa che ha coinvolto studenti della Scuola Secondaria di 1° grado dell’I.C. “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” di Trani e docenti esperti in un percorso di ricerca, studio e innovazione tecnologica.

Al centro dell’evento vi sarà la scoperta e la restituzione grafica tridimensionale della Chiesa di Santa Lucia situata all’interno di Palazzo Gadaleta, un luogo di grande interesse storico che torna a vivere grazie a un accurato lavoro di ricostruzione digitale e modellazione grafica virtuale 3D.
Il progetto, ideato dalla Prof.ssa Fabiola Diana e condotto dall’Esperto Prof. Giovanni Antonio Spadavecchia e dal Tutor Prof. Francesco Biancolillo, rappresenta un significativo esempio di come la scuola possa diventare protagonista nella tutela e nella promozione dei beni culturali, mettendo in relazione conoscenze storiche, competenze tecnologiche e senso di appartenenza alla comunità.

Attraverso l’utilizzo di strumenti di modellazione e rappresentazione tridimensionale, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza del patrimonio architettonico cittadino, contribuendo concretamente alla sua valorizzazione e divulgazione. La ricostruzione virtuale consentirà ai visitatori di osservare e comprendere spazi e caratteristiche di un bene storico spesso poco conosciuto, ma di grande rilevanza per la memoria collettiva di Trani.

La mostra finale rappresenterà il momento conclusivo di un percorso formativo che ha visto protagonisti gli alunni Caterina Acella (2H), Milena Arno (1L), Rayan Boutaous (2M), Chiara Biancolillo (1B), Lorena Johanna D’Attoma (3A), Anastasia Diaconu (2H), Elvan Dobruna (3A), Danilo Lamantea (2H), Gabriele Musacco (1L), Rosanna Musicco (2H), impegnati nella ricerca storica, nella documentazione e nella realizzazione degli elaborati digitali.
L’iniziativa è promossa nell’ambito del programma Agenda Sud – Fase II (DM 106/2025) e vede la partecipazione dell’Istituto Comprensivo “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” di Trani, diretto dal Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Cassanelli.
La Comunità scolastica e la cittadinanza è invitata a partecipare a questo significativo momento di condivisione culturale, che testimonia il valore dell’impegno educativo e l’importanza della collaborazione tra scuola, territorio e patrimonio storico. Un’occasione per riscoprire le radici della città attraverso gli strumenti dell’innovazione e della partecipazione attiva delle nuove generazioni.

- Trionfo Nazionale per il Campus Innovazione: Trani diventa Capitale dell’Avanguardia Didattica

BISCEGLIE-TRANI, 7 giugno 2026 – C’è un’Italia che non aspetta il futuro, ma lo progetta, lo modella e lo insegna. Si è concluso oggi, domenica 7 giugno, presso la splendida cornice dell’Hotel Salsello di Bisceglie, il prestigioso evento formativo Scuola Futura “Campus Innovazione: Robotica, IA e Nuovi Linguaggi Didattici”. L’evento residenziale di formazione nazionale ha registrato un successo senza precedenti, sancendo la definitiva consacrazione dell’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani quale punto di riferimento nel panorama nazionale della formazione alla transizione digitale. Riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) come Polo Formativo Nazionale per il triennio 2024-2026, l’Istituto Comprensivo tranese ha saputo orchestrare una tre giorni di altissimo valore scientifico e pedagogico, guadagnando il plauso entusiastico dei 250 professionisti della scuola – tra Dirigenti Scolastici, docenti e DSGA – giunti appositamente da ogni regione d’Italia per questa memorabile esperienza di immersione formativa. La giornata conclusiva ha vissuto il suo momento apicale durante la sessione plenaria di restituzione. Le sale dell’Hotel Salsello si sono trasformate in un eccezionale teatro dell’intelligenza collettiva. Ciascuno dei gruppi di formazione legati ai 9 percorsi specialistici ha presentato la sintesi finale dei propri lavori, traducendo le fatiche, la concentrazione e le scoperte dei giorni precedenti in unità didattiche integrate, immediatamente spendibili e scalabili all’interno delle comunità scolastiche di provenienza. Dalla robotica industriale ed educativa fino alle applicazioni etiche dell’Intelligenza Artificiale, la qualità dei project work presentati ha impressionato per rigore scientifico e applicabilità. I docenti hanno illustrato percorsi curatissimi in cui l’IA smette di essere un’astrazione tecnologica e diventa un formidabile alleato per la personalizzazione dell’apprendimento, l’inclusione e la didattica attiva delle scienze, dell’educazione civica e dei percorsi multidisciplinari. Realtà Virtuale e Immersiva hanno letteralmente conquistato la platea: la presentazione di ambienti di apprendimento a 360 gradi, lo sviluppo di soft skill mediante mondi virtuali e la strutturazione di palinsesti di podcast scolastici hanno dimostrato come la tecnologia, se guidata da una solida postura pedagogica, possa amplificare a dismisura l’efficacia dell’azione educativa quotidiana. Il coro di apprezzamenti giunto unanime dai corsisti provenienti da ogni angolo della penisola ha evidenziato la doppia anima del successo di questo Campus: l’altissima caratura dei contenuti formativi e la perfezione geometrica della macchina organizzativa messa in campo dall’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”. Gestire la logistica, l’accoglienza e la formazione residenziale di un contingente così numeroso ed eterogeneo ha richiesto una competenza manageriale d’eccellenza, pienamente incarnata dallo staff del Polo Formativo e dalla guida strategica del Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli. I corsisti friulani, piemontesi, lombardi, laziali, campani e siciliani, oltre a quelli pugliesi, hanno voluto sottolineare, nei loro calorosi saluti finali, non solo lo straordinario livello dei formatori e l’avanguardia delle strumentazioni fornite (dai visori VR di ultima generazione ai kit di robotica di precisione e bracci automatizzati), ma anche la squisita ospitalità e la cura di ogni singolo dettaglio, fattori che hanno favorito un clima di benessere e un’autentica, proficua condivisione professionale. “Vedere duecentocinquanta professionisti confrontarsi, co-progettare e produrre soluzioni didattiche di tale spessore dimostra che il cambiamento della scuola non è un’utopia, ma un cammino concreto,” ha dichiarato il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, ideatore ed organizzatore dell’evento. “Il nostro Istituto è fiero di aver guidato questa straordinaria comunità educante nazionale, dimostrando che quando la competenza incontra la passione, l’istituzione scolastica diventa un formidabile motore di innovazione sociale e culturale”.
- Trani Capitale dell’Innovazione Didattica. Entra nel Vivo il Campus Nazionale con i Laboratori del Secondo Giorno!

Se la prima giornata ha segnato il debutto, il secondo giorno del “Campus Innovazione: Robotica, IA e Nuovi Linguaggi Didattici” ha trasformato le parole in azione, la teoria in pura sperimentazione. La macchina organizzativa dell’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani, riconosciuto dal MIM come Polo Formativo nazionale per il triennio 2024-2026, ha confermato la solidità di una visione strategica lungimirante guidata dall’istituto come leader della formazione.
Nella suggestiva cornice dell’Hotel Salsello di Bisceglie le aule e le sale si sono trasformate in veri e propri ecosistemi digitali dove l’eccellenza della docenza italiana – formata da ben 250 professionisti tra dirigenti, insegnanti e DSGA giunti da ogni angolo della penisola – si è rimboccata le maniche per progettare la scuola di domani. La mattinata e il pomeriggio di questo secondo giorno sono stati caratterizzati da un clima di straordinaria sinergia e concentrazione. Divisi nei 9 percorsi specialistici previsti, i corsisti hanno dato vita a sessioni di co-progettazione ad altissimo tasso di innovazione. Intelligenza Artificiale e Didattica Attiva: Le aule multimediali hanno visto i docenti impegnati nell’esplorazione di applicativi d’avanguardia per l’integrazione dell’IA in classe. Un momento centrale è stato l’utilizzo di bacheche digitali e Padlet per la raccolta e la strutturazione di idee laboratoriali relative all’IA nella scuola dell’infanzia, all’educazione civica e alle scienze digitali. Realtà Virtuale e Immersiva: Grande stupore e coinvolgimento per i percorsi dedicati ai nuovi linguaggi, in cui i docenti hanno sperimentato in prima persona l’uso di visori VR di ultima generazione e controller per la creazione di ambienti didattici a 360 gradi e lo sviluppo di soft skill. Scienze e Robotica di Precisione: I tavoli di lavoro si sono riempiti di kit didattici, microcontrollori e sensori, con i partecipanti intenti a testare collegamenti fisici e programmazione a blocchi, traducendo concetti scientifici complessi in attività pratiche e scalabili per i propri alunni. A confermare l’alto profilo scientifico e l’impatto nazionale dell’evento è stata la prestigiosa visita del senatore Francesco Boccia. Il senatore ha voluto incontrare personalmente i corsisti provenienti da tutta Italia, trattenendosi con loro per osservare da vicino le attività laboratoriali. Nel corso del suo intervento, Boccia si è vivamente congratulato per l’elevatura culturale e scientifica del corso, evidenziando come, nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale, il ruolo degli insegnanti sia ancora più decisivo per coltivare talenti e costruire il futuro del Paese. Ha inoltre espresso vivissimi complimenti al dirigente scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, ideatore ed organizzatore dell’evento, per l’impeccabile macchina organizzativa messa in campo, capace di catalizzare l’eccellenza della scuola italiana in un’iniziativa di respiro nazionale, e per la visione strategica manifestata, mirante alla realizzazione fattiva di una scuola che sfrutta il potenziale dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie per la costruzione di una scuola moderna e all’avanguardia. I lavori proseguono a pieno ritmo nelle sale dell’Hotel Salsello, dove predomina l’entusiasmo della scoperta. Trani dimostra sul campo che la transizione digitale si costruisce, passo dopo passo, attraverso la passione e la competenza della comunità educante.
- Trani Capitale dell’Innovazione Didattica: al via il Campus Nazionale su Robotica e Intelligenza Artificiale!

TRANI– C’è un’Italia che non aspetta il futuro, ma lo progetta, lo modella e lo insegna. Al centro di questa straordinaria rivoluzione copernicana della conoscenza si colloca, con assoluto merito e immenso orgoglio, l’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani. Oggi, venerdì 5 giugno, ha preso ufficialmente il via l’attesissimo “Campus Innovazione: Robotica, IA e Nuovi Linguaggi Didattici”, un evento di portata eccezionale che ha trasformato la splendida cornice dell’Hotel Salsello di Bisceglie nel cuore pulsante dell’avanguardia educativa italiana.
Riconosciuto ufficialmente dal MIM come Polo Formativo nazionale per il triennio 2024-2026, l’istituto guidato con encomiabile lungimiranza e formidabile visione strategica dal Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli , sta fattivamente contribuendo a tracciare i nuovi, audaci confini della pedagogia italiana.
Un’inaugurazione d’eccellenza e un parterre istituzionale di elevatissimo livello.
La cerimonia inaugurale, svoltasi oggi alle ore 15:00, ha dato il via a una tre giorni intensiva di altissimo profilo, registrando fin da subito un clima di straordinario entusiasmo. A testimoniare l’enorme rilevanza dell’evento e l’autorevolezza conquistata dal Polo Formativo di Trani, sono intervenute le massime autorità del territorio.
Ad aprire i lavori, accanto al Dirigente Cassanelli, sono stati il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Barletta Andria Trani, dott. Domenico Pignotti, l’Assessore Regionale all’Ambiente, Debora Ciliento, l’Assessore alle Attività Produttive di Bisceglie, Onofrio Musco, i quali hanno espresso il più vivo plauso per un’iniziativa che proietta la Puglia al vertice della transizione digitale scolastica italiana. Le istituzioni hanno sottolineato l’eccezionale valore di una scuola capace di farsi “fucina di futuro” e di catalizzare l’attenzione dell’intera nazione.
Un successo nazionale: 250 professionisti uniti per la scuola di domani.
I numeri e la provenienza dei partecipanti confermano il trionfo organizzativo: ben 250 corsisti tra dirigenti scolastici, docenti e DSGA sono confluiti in Puglia da ogni angolo della penisola. Da Nord a Sud, l’eccellenza della docenza italiana si è ritrovata unita sotto l’egida e la direzione del Polo Formativo di Trani per una vera e propria immersione residenziale.
Subito dopo i saluti istituzionali, l’entusiasmo è diventato tangibile con l’avvio ufficiale dei laboratori. I corsisti hanno dato il via ai lavori con una motivazione travolgente, pronti a misurarsi con 9 percorsi specialistici e laboratoriali di complessità e fascino assoluti:
• Robotica Avanzata: dalla robotica educativa fino alla robotica industriale applicata alla scuola con veri e propri bracci automatizzati.
• Intelligenza Artificiale: introduzione dell’IA in classe ed esplorazione dei relativi risvolti etici.
• Nuovi Linguaggi e Realtà Immersiva: creazione di podcast didattici, didattica immersiva in ambienti a 360 gradi, realtà aumentata e sviluppo di soft skill attraverso mondi virtuali.
• Scienze Digitali: attivazione di laboratori scientifici di ultima generazione.
“Strutturare un Polo Formativo capace di attrarre l’intera nazione significa credere fermamente che il cambiamento della società passi inevitabilmente attraverso la formazione continua e di altissima qualità dei nostri insegnanti”.
Una firma indelebile sul futuro.
Questo fine settimana (dal 5 al 7 giugno) rappresenterà un momento importante nel percorso di cambiamento della scuola italiana. Trani e l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” dimostrano che quando la competenza incontra la passione, l’istituzione scolastica smette di essere un semplice luogo di transito e diventa un motore di innovazione sociale e culturale.
La rivoluzione della scuola di domani è cominciata oggi, e porta con orgoglio la firma del Polo Formativo I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani. - Trani Capitale dell’Innovazione Didattica: L’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”, Polo Formativo Nazionale per la Transizione Digitale, realizza CAMPUS INNOVAZIONE – ROBOTICA, AI E NUOVI LINGUAGGI DIDATTICI

L’istituto Comprensivo RBPD si appresta ad accogliere docenti e dirigenti scolastici da tutta Italia per un innovativo Campus residenziale dedicato a Robotica, IA e Nuovi Linguaggi Didattici. Un successo straordinario che premia la visione e l’eccellenza gestionale della scuola tranese.
C’è un’Italia che non aspetta il futuro, ma lo progetta, lo modella e lo insegna. Al centro di questa straordinaria rivoluzione copernicana della conoscenza si colloca, con assoluto merito e immenso orgoglio, l’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani. Riconosciuto ufficialmente dal MIM come Polo Formativo nazionale per il triennio 2024-2026, l’istituto guidato con encomiabile lungimiranza e formidabile visione strategica dal Dirigente Scolastico Giovanni Cassanelli sta fattivamente contribuendo a tracciare i nuovi, audaci confini della pedagogia italiana.
Un percorso che corona un intero anno scolastico fittamente costellato da corsi di aggiornamento di altissimo profilo, progettati per dotare il corpo docente e tutto il personale scolastico italiano delle competenze metodologiche più avanzate e dei linguaggi del domani. Ma il vero capolavoro organizzativo, innovativo e culturale si compirà nel prossimo, imminente fine settimana: dal 5 al 7 giugno 2026, la splendida cornice dell’Hotel Salsello di Bisceglie si trasformerà nel cuore pulsante dell’avanguardia educativa italiana, ospitando l’attesissimo “Campus Innovazione: Robotica, IA e Nuovi Linguaggi Didattici”.
Un evento di portata eccezionale, una vera e propria immersione residenziale che vedrà convergere in Puglia insegnanti e dirigenti scolastici provenienti da ogni angolo della penisola. Da Nord a Sud, l’eccellenza della docenza italiana si ritroverà unita sotto l’egida e la direzione del Polo Formativo di Trani per una tre giorni intensiva di condivisione, studio e sperimentazione pratica. Un richiamo di livello nazionale che testimonia l’enorme autorevolezza conquistata dall’istituto e dalla governance del Dirigente Cassanelli, capace di posizionare la scuola pugliese come un punto di riferimento imprescindibile nel panorama del Piano Nazionale “Futura – La Scuola per l’Italia di Domani”.
Il programma del Campus è un vero e proprio manifesto di transizione digitale e metodologica senza precedenti. I docenti partecipanti avranno l’opportunità di misurarsi con 9 percorsi specialistici e laboratoriali di complessità e fascino assoluti: dalla robotica industriale applicata alla scuola (con veri e propri bracci robotici automatizzati) all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale in classe e ai suoi risvolti etici, passando per la creazione di podcast didattici, l’esplorazione della didattica immersiva in ambienti a 360 gradi, fino all’attivazione di laboratori di scienze digitali e lo sviluppo di soft skill attraverso mondi virtuali e realtà aumentata.
Dietro questa impeccabile macchina organizzativa c’è la dimostrazione lampante di una capacità gestionale e di una visione pedagogica fuori dal comune. Strutturare un Polo Formativo capace di attrarre l’intera nazione significa credere fermamente che il cambiamento della società passi inevitabilmente attraverso la formazione continua e di altissima qualità dei nostri insegnanti.
Ai complimenti unanimi che in queste ore stanno giungendo alla scuola si associa la certezza che il Campus di questo fine settimana lascerà un’impronta indelebile nella storia della scuola italiana. Trani e l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” dimostrano che quando la competenza incontra la passione, l’istituzione scolastica smette di essere un semplice luogo di transito e diventa una formidabile fucina di futuro. Un plauso sincero a questa straordinaria comunità educante: la scuola di domani porta la firma del Polo Formativo di Trani. - Trani: l’Orchestra dell’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” presenta il Concerto di fine anno “Come Aquiloni nel Pentagramma: il nostro viaggio in musica”

Il 4 giugno è la data da segnare in calendario per il Gran Concerto di fine anno dell’Orchestra dei Percorsi ad Indirizzo Musicale dell’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”. Ottanta talentuosi musicisti si esibiranno in un programma affascinante che spazierà dalla musica classica al tango, fino al pop e al rock. Il repertorio includerà brani di Haydn, Tchaikovsky, Queen, Youmans, Herman, Carmichael, Piazzolla e Modugno: un viaggio tra generi e stili differenti per un concerto che si preannuncia memorabile. Tutta la comunità cittadina è invitata. L’evento si terrà presso il Centro Jobel, porta ore 19.00, inizio concerto ore 19.30. Questo appuntamento rappresenta il culmine di un anno scolastico straordinario, durante il quale si sono contati più di 20 concerti e spettacoli che hanno portato gli studenti a esibirsi non solo in Puglia, ma anche all’estero grazie al Progetto Erasmus. Tra i momenti salienti dell’anno, si rammentano l’inaugurazione dell’anno scolastico a settembre, i 6 Concerti di Natale con 300 coristi, gli Open Day, l’inaugurazione di Piazza Gradenigo e l’inaugurazione della mensa presso il plesso Bovio. Ad aprile, in occasione della rassegna “Concerti di Primavera”, i giovani musicisti si sono esibiti da solisti e in piccole formazioni. L’Ensemble di Flauti e Violoncelli si è esibito in 5 repliche dello spettacolo “Il Pomo della Discordia” (ottobre); poi nello spettacolo “Regala un giocattolo” (dicembre) con la madrina Anna Falchi, Pino Campagna e Claudio Batta; il concerto a Nancy presso il Collège “René Nicklès” (Progetto Erasmus) a Dicembre; lo spettacolo “EU On Stage” presso il teatro del plesso Bovio a Febbraio; il Concerto di Musica da Camera ad Aprile e il Concerto Mariano a Maggio presso la chiesa di San Francesco, in occasione della Lectio del Rev.mo Padre Corrado Maggioni per il 50° Anniversario dell’Incoronazione di Maria. Numerosi pianisti si sono distinti brillantemente al Concorso “Le Sarriadi” e nella Rassegna “Giovanissimi Talenti” a Trani, ottenendo primi premi assoluti, primi e secondi premi. Grandi riconoscimenti sono giunti, inoltre, per 20 tra flautisti e violoncellisti al 5° Concorso Internazionale “Ezio Bosso” presso il Castello Svevo di Sannicandro di Bari, dove i ragazzi del Comprensivo RBPD hanno ottenuto 4 Primi Premi Assoluti, 5 Primi Premi, 3 Secondi Premi e 4 Terzi Premi, ricevendo dalla commissione elogi per l’alto valore artistico, lo spirito e l’amore per la musica nonostante la giovanissima età. La ricca produzione musicale rende l’Indirizzo Musicale un fiore all’occhiello non solo dell’istituto, ma dell’intera città, portando il nome di Trani in giro per il mondo. Un sentito ringraziamento va ai professori: Pietro Doronzo (flauto traverso), Paola de Candia (violoncello), Michela Preziosa (pianoforte), Teodoro Franco (chitarra). Durante la serata saranno eseguite le composizioni nate dal progetto “Creativity Session”, curato dai proff. Cosimo Caggia e Carmine Terraciano. A condurre l’evento in qualità di presentatore, il prof. Savino Bevilacqua. L’istituto si distingue anche per i concerti ospitati, tra cui il recente recital pianistico di Ziqiao Zhang, vincitore del 1° Premio al Concorso Internazionale “Mauro Paolo Monopoli” di Barletta e artista di caratura internazionale presente nelle stagioni concertistiche Pechino, Londra, Shenzen, Malaga, Teatro alla Scala di Milano. Da sottolineare inoltre l’impegno verso l’Opera Lirica: centinaia di alunni hanno assistito alle prove generali presso il Teatro Petruzzelli di Bari (tra le altre opere, La Traviata e Falstaff), rispondendo con entusiasmo al bisogno culturale musicale, tra i quali anche i 150 alunni di scuola primaria che hanno recentemente assistito all’opera “Il gobbo del califfo” di Franco Casavola. Un grandissimo plauso va al Dirigente, prof. Giovanni Cassanelli, che crede fermamente nel valore formativo della musica e della cultura, guidando una scuola all’avanguardia e di respiro internazionale.
Vi aspettiamo giovedì 4 giugno, presso il Centro Jobel, inizio ore 19.30.
- Trani in 3D: Quando la Realtà Virtuale diventa un ponte tra Storia e Didattica Innovativa

Sabato 20 giugno, l’Auditorium del plesso “Giustina Rocca” di Trani è diventato il palcoscenico di un suggestivo ponte tra passato e futuro digitale. In occasione dell’evento conclusivo del progetto “Educazione alla Cittadinanza Attiva”, studenti e docenti hanno finalmente svelato al pubblico la ricostruzione tridimensionale della Chiesa di Santa Lucia. Non una semplice presentazione, ma la restituzione virtuale alla cittadinanza di un bene storico prezioso, rinato tra i pixel grazie a un meticoloso lavoro di modellazione 3D che ha trasformato la ricerca storica in una straordinaria esperienza di innovazione tecnologica.
Cosa succede quando l’aula scolastica si dilata oltre le proprie mura fisiche per abbracciare il patrimonio architettonico cittadino? La risposta è visibile in OpenSim, dove gli studenti dell’I.C. “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” di Trani hanno dato vita a un esperimento di Service Learning che trasforma la tecnologia da semplice strumento a vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva.
Al centro di questa operazione di “archeologia digitale” si trova la Chiesa di Santa Lucia, incastonata nel maestoso Palazzo Gadaleta. Un luogo spesso inaccessibile, la cui bellezza è stata riportata alla luce non attraverso un restauro murario, ma tramite un rigoroso processo di modellazione 3D che ha richiesto, anzitutto, una profonda immersione nella storia locale.
La Didattica dell’Immersione: Oltre il Libro di Testo
Il progetto, sotto la guida della Prof.ssa Fabiola Diana e dei Proff. Giovanni Antonio Spadavecchia e Francesco Biancolillo, ha ribaltato i paradigmi tradizionali dell’apprendimento. Gli alunni non sono stati meri fruitori di nozioni, ma “costruttori” di conoscenza.
L’uso della grafica 3D in OpenSim ha imposto agli studenti una sfida di problem solving complessa:
La decodifica spaziale: Interpretare planimetrie e documenti storici per tradurli in volumi tridimensionali ha permesso di sviluppare una comprensione architettonica impossibile da raggiungere con la sola teoria.
L’analisi dei dettagli: Ricostruire gli interni – le navate, gli altari, le vetrate – ha costretto i ragazzi a una cura quasi certosina per le proporzioni e le proporzioni storiche, educandoli all’osservazione critica del monumento.
L’apprendimento cooperativo: In ambiente virtuale, la costruzione è un atto collettivo. La necessità di coordinarsi per “edificare” una parte del quartiere ha trasformato il gruppo classe in un cantiere di idee dove le competenze digitali si sono fuse con quelle relazionali.
Santa Lucia: Memoria che torna visibile
Grazie alla ricostruzione virtuale, la chiesa torna a essere un punto di riferimento visibile per la comunità. Gli studenti hanno operato una vera e propria “restituzione”: hanno colmato un vuoto informativo che gravava su Palazzo Gadaleta, rendendo fruibile a tutti uno spazio che, nel mondo fisico, vive oggi in uno stato di chiusura.
Questa iniziativa, promossa nell’ambito di Agenda Sud, dimostra che la scuola può (e deve) farsi custode del territorio. Non si tratta solo di “disegnare” edifici al computer, ma di riappropriarsi di una identità storica. Attraverso gli avatar e i software di modellazione, i ragazzi di Trani hanno dimostrato che il futuro del nostro patrimonio storico passa inevitabilmente per una consapevolezza tecnologica che non aliena, ma al contrario, riconnette l’individuo alle proprie radici.
I visitatori della mostra finale non troveranno solo immagini di una chiesa ricostruita, ma il risultato di un percorso dove il Service Learning si è fatto carne (digitale), trasformando lo studio della storia in un atto di protezione attiva della memoria collettiva. - Robotica, creatività e lavoro di squadra: un percorso di successo per i nostri studenti

È giunto a termine il progetto “Robotica Creativa: Orientati a costruire il Futuro!” nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”,
dedicato ai percorsi di orientamento e alla valorizzazione dei talenti degli alunni.Il percorso educativo, rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado e condotto dal prof. Tortosa e dalla prof.ssa Localzo, ha rappresentato un’importante opportunità di crescita formativa e personale per tutti i partecipanti.
Attraverso l’utilizzo dei kit LEGO Spike Prime, gli studenti hanno avuto la possibilità di avvicinarsi al mondo della programmazione in modo pratico, creativo e coinvolgente. Durante le attività laboratoriali, i ragazzi hanno imparato a progettare, costruire e programmare sistemi robotici, sviluppando competenze digitali, logiche e tecnologiche sempre più richieste nella società contemporanea.
La robotica educativa si è rivelata uno strumento particolarmente efficace per promuovere il problem solving, il pensiero computazionale e la capacità di affrontare sfide complesse attraverso il confronto e la sperimentazione. Gli alunni hanno lavorato in gruppo, imparando a collaborare, a condividere idee e a valorizzare le diverse competenze di ciascuno, trasformando ogni difficoltà in un’occasione di apprendimento.
Il percorso si è concluso con la partecipazione al concorso “Jannuzzi4robot” tenutosi presso l’ITT di Andria, durante il quale i nostri studenti hanno presentato due progetti realizzati interamente durante il corso: una mano robotica e un prototipo di veicolo driverless. Entrambi i lavori hanno suscitato interesse e apprezzamento per l’originalità delle soluzioni adottate e per l’impegno dimostrato dai ragazzi.
La soddisfazione più grande è arrivata con l’assegnazione di un riconoscimento che ha premiato non solo le competenze tecniche acquisite, ma soprattutto la capacità degli studenti di lavorare insieme con spirito collaborativo, rispetto reciproco e determinazione nel raggiungimento degli obiettivi comuni.
Questo importante risultato conferma il valore educativo della robotica come disciplina capace di coniugare innovazione tecnologica e sviluppo delle competenze trasversali, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli, creativi e pronti ad affrontare le sfide del futuro.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico Giovanni Cassanelli, che ha sostenuto con convinzione questa iniziativa, credendo nelle potenzialità formative delle nuove tecnologie e offrendo agli studenti l’opportunità di vivere un’esperienza altamente significativa. - “Donna e Scienza: sempre di più” – Una scuola che coltiva talenti, sogni e futuro

Una mattinata ricca di emozioni, riflessioni e partecipazione quella vissuta oggi presso l’Aula Magna del plesso Rocca, dove si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso “Donna e Scienza: sempre di più”, iniziativa giunta al suo secondo anno e ormai parte integrante del percorso di arricchimento formativo proposto dal nostro Istituto.
Un progetto fortemente voluto dal Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, da sempre attento a promuovere percorsi educativi capaci di valorizzare il merito, la cultura scientifica e le pari opportunità, offrendo agli studenti occasioni concrete di crescita personale, orientamento e apertura al mondo della ricerca.
L’obiettivo del concorso è quello di avvicinare i ragazzi alle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), valorizzando al tempo stesso il contributo fondamentale delle donne nella scienza, nella ricerca e nell’innovazione, spesso ancora poco raccontato ma essenziale per il progresso della società. A rendere particolarmente intenso e significativo l’incontro è stata la presenza delle due ricercatrici della commissione valutatrice, protagoniste di un dialogo coinvolgente con gli studenti e portatrici di esperienze scientifiche di alto profilo: la Dott.ssa Marica De Lucia, ricercatrice presso il CNR – Istituto sull’Inquinamento Atmosferico, esperta in Intelligenza Artificiale applicata alle scienze ambientali, e la Dott.ssa Samantha Bove, ricercatrice presso l’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari e dottoranda in Matematica e Informatica presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, impegnata nella ricerca biomedica e nell’analisi dei big data in ambito oncologico. Attraverso i loro interventi, gli studenti hanno potuto cogliere il valore autentico della ricerca scientifica e la sua capacità di incidere concretamente sulla vita delle persone.Accanto a loro, la commissione valutatrice risultava composta anche dalla Dott.ssa Francesca Filograno, ricercatrice dell’azienda Leonardo, impegnata in attività di ricerca e sviluppo per l’ottimizzazione dei veicoli aerospaziali e la progettazione di soluzioni tecnologiche innovative, che non ha potuto partecipare alla manifestazione per impegni professionali.
Nel corso dell’incontro, le ricercatrici hanno condiviso con gli studenti il proprio percorso umano e professionale, sottolineando quanto studio, passione, determinazione e spirito di sacrificio siano elementi fondamentali per costruire un futuro nel mondo della ricerca. Particolarmente significativo è stato il dialogo tra ambiti scientifici diversi ma profondamente interconnessi, che ha mostrato come i dati ambientali e quelli sanitari si intreccino sempre più spesso, evidenziando possibili correlazioni tra inquinamento e salute.
Grande emozione ha accompagnato il momento della premiazione dei lavori selezionati dalla commissione, frutto di creatività, impegno e profonda riflessione.
Tra questi, Noemi Garro della classe 3D ha presentato un elaborato multimediale dedicato alle donne protagoniste delle discipline STEM; Leonardo Palmieri della classe 3G ha approfondito la figura di Alice Augusta Ball; Claudia Oliva della classe 3E ha lavorato su Rosalind Franklin; mentre Virginia Vania e Alessandra Di Gennaro della classe 3C hanno realizzato un video su Katherine Johnson, affrontando anche il tema della discriminazione razziale.
Carmine Consolo, Gabriele Carmi, Annapaola Mazzocca e Stefania Martinelli della classe 3C, hanno invece realizzato un video dedicato a Eunice Newton Foote, con un’intervista immaginata nel futuro sul tema dell’estremo caldo in Puglia e dell’inquinamento ambientale, offrendo anche uno spunto di riflessione sul ruolo delle donne nella scienza e sugli stereotipi di genere.
Agli studenti vincitori sono state assegnate cinque borse di studio del valore di 240 euro ciascuna, rese possibili grazie alla generosità di un benefattore che ha scelto di rimanere anonimo, ma che continua a sostenere con convinzione iniziative dedicate alla crescita dei giovani e al valore dell’educazione.
Un’iniziativa che conferma il ruolo della scuola come comunità educativa viva e dinamica, capace di offrire agli studenti esperienze significative che uniscono conoscenza, emozione e orientamento al futuro. Progetti come questo rappresentano un investimento concreto sulla crescita culturale e personale degli alunni, rafforzando la consapevolezza che lo studio e la ricerca possono diventare strumenti reali di cambiamento.
La mattinata si è conclusa tra applausi ed emozione condivisa, lasciando negli studenti la consapevolezza che la scienza non è solo conoscenza, ma anche visione, responsabilità e futuro.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, la cui costante attenzione e sensibilità verso le iniziative formative rappresentano un punto di riferimento fondamentale per l’intera comunità scolastica, e che continua a promuovere una scuola aperta, innovativa e attenta alla crescita integrale degli studenti.
Un ringraziamento va inoltre alla Prof.ssa Alessandra Massafra, che ha coordinato l’organizzazione dell’evento, contribuendo alla sua riuscita e alla sua armoniosa realizzazione.
Ancora una volta, la scuola si conferma un luogo in cui i talenti si scoprono, si coltivano e si trasformano in possibilità concrete di crescita e cambiamento.
- L’Avanguardia della “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”: quando la scuola plasma i cittadini del mondo

Ci sono istituzioni scolastiche che seguono i programmi e istituzioni che tracciano la rotta. L’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani appartiene indiscutibilmente alla seconda categoria. La sera del 27 maggio, nella prestigiosa cornice del Gota affacciato sul mare, non si è consumata una semplice consegna di diplomi, ma si è celebrato il trionfo di una visione didattica pionieristica, capace di elevare la lingua straniera a pilastro fondamentale per la valorizzazione del talento dei propri alunni.
La doppia cerimonia di consegna delle pergamene Cambridge 2026, realizzata in sinergia con ALI Academia, ha dimostrato dati alla mano come la “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” sia oggi un modello insuperabile nel panorama educativo, in grado di traghettare i propri studenti verso vette di eccellenza internazionale.
Ciò che rende unico l’approccio dell’istituto è la capacità di prendere per mano gli alunni fin da piccolissimi e trasformarli, anno dopo anno, in veri e propri bilingui. Il percorso strutturato dalla scuola non ha eguali:
- L’Iniezione di Fiducia nei Più Piccoli (18:00 – 19:00): La prima parte della serata ha visto protagonisti i gruppi Young Learners. Qui si compie la vera magia della scuola: trasformare il primo contatto con l’inglese in un’esperienza d’amore, accendendo nei bambini una curiosità e una sicurezza nelle proprie capacità che si porteranno dietro per tutta la vita.
- La Scalata verso l’Eccellenza Internazionale (19:30 – 20:30): Nella seconda parte, l’istituto ha raccolto i frutti più maturi della sua semina. Gli studenti hanno sfilato ritirando certificazioni che superano di gran lunga gli standard scolastici tradizionali, arrivando a coprire l’intera gamma delle competenze: A2 Key, B1 Preliminary, B2 First, fino all’incredibile traguardo del C1 Advanced.
Ogni pergamena consegnata è il simbolo di un’istituzione che non si accontenta della sufficienza, ma che proietta i propri ragazzi verso concrete, reali e straordinarie opportunità globali.
Il successo nelle certificazioni linguistiche non è un traguardo isolato, ma il riflesso di un ecosistema scolastico costantemente connesso con l’Europa. La “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”, infatti, vanta una radicata e gloriosa tradizione di mobilità Erasmus.
Grazie a progetti transnazionali che hanno caratterizzato gli scorsi anni scolastici e che hanno vissuto un’intensificazione straordinaria nel corso di quest’anno, l’istituto ha permesso a numerosi alunni e docenti di viaggiare, confrontarsi e formarsi in contesti europei. Queste esperienze di scambio culturale e linguistico non sono semplici viaggi, ma vere e proprie immersioni di vita che abbattono le barriere e aprono le menti. E il futuro è già tracciato: anche per il prossimo anno scolastico sono già programmate nuove e stimolanti mobilità, a conferma di un trend di internazionalizzazione che non conosce soste.
Per rispondere a questa crescente vocazione internazionale e istituzionalizzare un modello vincente, l’istituto si appresta a compiere un ulteriore, storico passo in avanti a partire dal prossimo anno scolastico. Nascerà ufficialmente la Sezione Cambridge, una curvatura didattica d’eccellenza che vedrà la nascita di:
- Nuove sezioni dedicate nella Scuola Primaria, per attivare il bilinguismo fin dall’infanzia.
- Due intere sezioni dedicate nella Scuola Secondaria di Primo Grado, garantendo continuità e un’immersione linguistica e disciplinare senza precedenti sul territorio.
A confermare il ruolo centrale dell’istituto sono state le parole della direttrice di ALI Academia, Angelica Miguens Azuaga, che ha espresso profonda commozione per lo straordinario cammino di crescita e consapevolezza linguistica compiuto dai ragazzi, guidati passo dopo passo da una scuola che sa fare la differenza.
Il vero manifesto ideologico di questo successo è racchiuso nelle parole del Dirigente Scolastico, il Prof. Giovanni Cassanelli, mente e motore di questa rivoluzione educativa:
“La nostra scuola ha un obiettivo chiaro: rafforzare una visione internazionale che non teme confronti. Valorizzare i nostri alunni significa dare loro gli strumenti per competere e cooperare su scala globale. Per questo spingiamo l’acceleratore sull’insegnamento in lingua inglese anche nelle discipline non linguistiche. La nostra è una pedagogia moderna, coraggiosa e totalmente aperta al mondo.”
Una visione così grandiosa ha bisogno di gambe forti e cuori pulsanti per camminare. Il segreto del successo della “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” risiede anche nella straordinaria dedizione delle sue docenti referenti: la Prof.ssa Marta Cuocci e la Prof.ssa Antonella Di Bisceglie. Con una passione che va ben oltre il dovere professionale, le due professoresse hanno supportato, motivato e accompagnato gli studenti lungo un percorso impegnativo, conducendoli fino al traguardo finale senza mai lasciare indietro nessuno.
Con questa serata memorabile, l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” non ha solo celebrato i suoi studenti, ma ha ribadito la sua promessa solenne al territorio: essere la chiave d’accesso per il futuro dei giovani, dimostrando che i leader di domani si formano qui, oggi.
- Navigare nel Mondo dell’Economia: Primi Passi per Cittadini Consapevoli

C’è una competenza fondamentale che accompagna ogni persona per tutta la vita: non riguarda soltanto i numeri e i calcoli, ma il modo in cui affrontiamo le decisioni quotidiane e immaginiamo il nostro futuro. È la capacità di utilizzare il denaro in modo consapevole e responsabile.
Proprio con questo obiettivo, gli studenti dell’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” – scuola condotta sapientemente dal Dirigente Scolastico Giovanni Cassanelli – stanno vivendo un percorso formativo d’eccellenza, interamente dedicato all’educazione economica e finanziaria. Il progetto, intitolato “Navigare nel Mondo dell’Economia: Primi Passi per Cittadini Consapevoli” , è stato pensato per avvicinare i ragazzi a temi concreti e decisivi per la loro crescita personale.
A guidare gli alunni in questo viaggio sono state due figure chiave: l’esperto, il dott. Michele Piazzolla, e il tutor, l’insegnante Pollice, che hanno saputo trasformare concetti apparentemente complessi in scoperte entusiasmanti. Durante le attività, la classe ha affrontato argomenti strettamente legati alla realtà di ogni giorno:
- La gestione quotidiana del denaro e il valore del risparmio;
- La definizione degli obiettivi personali e la pianificazione del futuro;
- La gestione del rischio, degli imprevisti e la responsabilità delle proprie scelte;
- La ricerca di un equilibrio tra i desideri immediati e i progetti a lungo termine.
Le lezioni non sono state semplici spiegazioni teoriche, ma veri e propri laboratori di vita. Attraverso simulazioni, giochi decisionali, attività di gruppo, quiz e momenti di aperto confronto, i ragazzi sono diventati i protagonisti attivi del proprio apprendimento.
Uno degli aspetti più gratificanti del percorso è stato l’incredibile entusiasmo dimostrato dagli studenti. Con curiosità e spirito critico, i giovani partecipanti hanno dimostrato quanto queste tematiche siano percepite come utili, concrete e vicine ai loro bisogni.
In un mondo dinamico e complesso, imparare fin da giovani a gestire le risorse significa sviluppare autonomia e capacità di prendere decisioni equilibrate. Grazie alla lungimiranza dell’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” e alla sensibilità verso questi argomenti , la scuola si conferma un punto di riferimento centrale nella formazione dei cittadini di domani. Perché educare alla consapevolezza economica significa, prima di tutto, educare alla vita : il vero obiettivo non è soltanto comprendere il valore del denaro, ma imparare a dare valore alle proprie decisioni.
- Campionati Internazionali dei giochi matematici: studenti dell’Istituto Comprensivo Rbpd conquistano la finale.

Leone Martina e Loddo Alessandro, giovani talenti matematici che frequentano la prima media dell’Istituto Comprensivo Rbpd di Trani, si sono distinti brillantemente nella fase semifinale dei Campionati internazionali della matematica. Ora Martina e Alessandro rappresenteranno con orgoglio l’Istituto nella fase finale della competizione che si terrà il giorno 30 maggio 2026, all’interno della prestigiosa cornice dell’Università Bocconi di Milano. La competizione, giunta alla sua 33a edizione e organizzata dall’università Bocconi di Milano, rappresenta una delle più autorevoli gare nel campo della logica, del problem solving e del pensiero matematico, volta a valorizzare le eccellenze matematiche tra gli studenti italiani e internazionali. La qualificazione alla fase finale nazionale rappresenta un prestigioso riconoscimento per l’intero istituto e testimonia la qualità del lavoro svolto con dedizione da alunni e docenti. La partecipazione dell’istituto a questa competizione è frutto della visione educativa del Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Cassanelli, che ha sempre promosso con convinzione iniziative capaci di coniugare apprendimento e passione, riconoscendo ai giochi matematici un grande valore formativo. L’intera comunità si congratula con Martina e Alessandro, così come con tutti gli alunni della scuola che hanno partecipato a questi prestigiosi Campionati, e formula il proprio “in bocca al lupo” ai finalisti per la fase conclusiva della competizione. - L’Europa fa tappa a Trani: l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” diventa hub internazionale con l’Erasmus+

Le barriere linguistiche e geografiche si abbattono tra i banchi di scuola. L’Istituto Comprensivo I.C. Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio di Trani scrive una nuova, straordinaria pagina di integrazione e crescita, confermando con forza la propria travolgente vocazione europea e internazionale.
In questi giorni, l’istituto ha spalancato le sue porte per accogliere delegazioni di studenti e docenti provenienti da Francia e Polonia, dando vita a un vibrante ecosistema educativo fondato sul dialogo, sulla cooperazione e sulla condivisione culturale. Un’iniziativa imponente che vede coinvolti ben 70 ragazzi tra polacchi, francesi e italiani, tutti uniti dal desiderio di confrontarsi e crescere insieme. La presenza in città del Collège “Simone de Beauvoir” di Crolles (Francia) e della scuola “Szkola Podstawowa nr 2 im. Sw. Kingi” di Sanok (Polonia) rappresenta una testimonianza concreta di una scuola che non si limita a insegnare tra le mura della classe, ma che sa aprirsi all’Europa. L’obiettivo? Costruire relazioni umane destinate a durare nel tempo e offrire ai propri studenti opportunità formative di respiro autenticamente globale. Il cuore pulsante di questa accoglienza si articola in due progetti Erasmus+ paralleli e sinergici: “The Four Beats of Wellness: Eat, Dance, Move and Repeat”: realizzato in sinergia con la scuola partner francese, incentrato sul movimento e la vitalità. “Staying Healthy in Every Season”: sviluppato fianco a fianco con l’istituto polacco, focalizzato sul benessere e la continuità degli stili di vita sani.
Due percorsi differenti nell’approccio, ma uniti da un unico, grande comune denominatore: promuovere tra i giovani il benessere psico-fisico, la sostenibilità ambientale, la salute e una cittadinanza attiva che sia profondamente europea.Grazie a laboratori interdisciplinari, attività didattiche fortemente innovative, moduli CLIL (Content and Language Integrated Learning) e costanti momenti di confronto interculturale, la diversità ha smesso di essere una distanza da colmare ed è diventata, agli occhi dei ragazzi, una ricchezza inestimabile. In un momento storico delicato come quello attuale, la scuola si trasforma così in un presidio di valori universali: pace, rispetto, solidarietà e partecipazione. Un’esperienza profonda, capace di lasciare un segno indelebile non solo negli alunni che vi prendono parte, ma nell’intera comunità scolastica e cittadina.Dietro la perfetta macchina organizzativa di questo matching internazionale c’è la firma delle professoresse Marta Cuocci e Antonella Di Bisceglie. Con straordinaria competenza, dedizione e passione, le due docenti hanno saputo tessere le fila di una collaborazione solida e dinamica, valorizzando le metodologie didattiche più all’avanguardia. Un percorso che ha trovato il suo pilastro istituzionale nel supporto del Dirigente Scolastico, il professor Giovanni Cassanelli. Il Preside ha fortemente incoraggiato e sostenuto la via dell’internazionalizzazione dell’istituto, riconoscendo nell’Erasmus+ uno strumento strategico irrinunciabile per ampliare gli orizzonti culturali degli studenti e per riaffermare il ruolo della scuola come spazio aperto, inclusivo e connesso con il mondo. Con questa iniziativa, l’I.C. Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio si conferma una perla del panorama educativo del nostro territorio: una realtà capace di rimanere saldamente ancorata alle proprie radici locali, ma con lo sguardo rivolto, con coraggio e orgoglio, al futuro dell’Europa. - Trani fa la storia! Inaugurata la splendida nuova mensa al plesso “Bovio”

Una giornata assolutamente indimenticabile e ricca di emozione per la città di Trani! Oggi, 20 maggio 2026, si è aperta ufficialmente una nuova ed entusiasmante pagina per l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” con l’inaugurazione della sua modernissima mensa scolastica presso il plesso “Bovio”.
L’evento, vissuto in un’atmosfera di grandissima festa, ha visto la partecipazione entusiasta del Vice Sindaco Fabrizio Ferrante, dell’Assessora alla Pubblica Istruzione e Cultura Lucia De Mari e del parroco don Davide Abascià. Accanto a loro, a illuminare la cerimonia con i loro sorrisi, c’erano gli alunni della scuola primaria: i futuri, felicissimi fruitori di questa straordinaria struttura e di tutte le opportunità che porta con sé!
L’inaugurazione di questa struttura non è solo un taglio del nastro, ma un vero e proprio primato: si tratta infatti della prima mensa scolastica in una scuola secondaria a Trani! Un capolavoro di efficienza e programmazione strategica, reso possibile grazie al perfetto e tempestivo utilizzo dei finanziamenti del PNRR.
Il Vice Sindaco Fabrizio Ferrante ha espresso una gioia incontenibile per questo straordinario successo, sottolineando con immenso orgoglio come l’amministrazione comunale sia riuscita a rispettare al millesimo i tempi di consegna della struttura. Ferrante ha rimarcato la felicità di poter finalmente spalancare le porte a un’offerta formativa molto più ricca e profonda, donando a tantissime famiglie del territorio un servizio fondamentale e moderno.
A fargli eco, con parole cariche di entusiasmo e profonda stima, è stata l’Assessora Lucia De Mari, che ha celebrato l’istituto come una vera e propria scuola d’avanguardia radiosa e splendente. L’Assessora si è detta profondamente fiera di rappresentare una realtà che brilla sul territorio come un’eccellenza assoluta a 360 gradi, guidata magistralmente e con una lungimiranza fuori dal comune dal Dirigente Scolastico, il professor Giovanni Cassanelli. Per Lucia De Mari, questo successo è il coronamento perfetto di un cammino straordinario compiuto in sinergia tra il Comune e la scuola. Non parliamo solo di uno spazio dove pranzare, ha spiegato con calore l’Assessora, ma di una meravigliosa infrastruttura educativa capace di rivoluzionare il tempo-scuola, moltiplicare l’inclusione, abbattere ogni barriera e regalare ai ragazzi un luogo di socializzazione sano, stimolante e proiettato verso il futuro!Il cuore dei presenti si è scaldato ancora di più durante il momento della benedizione profusa dal parroco, don Davide Abascià, che ha regalato una riflessione di rara bellezza, elevando il significato della mensa a un grandioso valore cristiano e umano. Don Davide ha ricordato che questo nuovo spazio è un luogo sacro di comunione, di crescita e di accoglienza, dove il cibo diventa il simbolo per eccellenza del dono e dell’amore condiviso. Sedersi insieme alla tavola significa riscoprirsi fratelli, coltivare l’empatia e nutrire non solo il corpo, ma anche lo spirito, celebrando ogni giorno la gioia pura dello stare insieme.Il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, ha tracciato il ritratto di una scuola che sperimenta, in controtendenza con la denatalità, una significativa crescita nei numeri e che vanta un’offerta formativa di notevole ricchezza e ampiezza. Proprio per rispondere alle numerose richieste e alla fiducia dei genitori – da sempre attentissimi alla qualità dell’istituto – il Dirigente ha annunciato con immenso orgoglio che il tempo prolungato raddoppia e sarà svolto da ben due sezioni! Un percorso che sarà caratterizzato da un linguaggio experimental legato alla laboratorialità delle discipline letterarie e scientifiche. La nuova mensa diventa così la colonna portante di un progetto pedagogico innovativo, capace di dare risposte concrete e chiare alle esigenze delle famiglie. Grazie a questa grande novità, gli alunni avranno la fortuna di vivere la scuola per due pomeriggi a settimana, dedicandosi ad attività di potenziamento laboratoriale insieme ai docenti di lettere e matematica, all’interno di un percorso di studi già molto ricco.
A rendere l’atmosfera semplicemente magica ci hanno pensato i giovanissimi e straordinari talenti dell’Orchestra dell’Indirizzo Musicale della scuola. I ragazzi hanno offerto un’esibizione da brividi, suonando in modo assolutamente impeccabile, magistrale e travolgente! Le note dell’Inno di Mameli e dell’Inno alla Gioia di Ludwig van Beethoven hanno fatto vibrare i cuori dei presenti, seguiti dalla vivacità della Sinfonia dei Giocattoli di Joseph Haydn, dall’eleganza del celebre Valzer di Dmitrij Šostakovič, fino a toccare vette di pura passione con le note intense di Oblivion e Libertango di Astor Piazzolla. Un applauso scrosciante e un ringraziamento colmo di gratitudine è andato ai professori dello strumento – Michela Preziosa, Teo Franco, Paola De Candia e Pietro Doronzo – guide instancabili, appassionate e straordinarie, che con dedizione assoluta accompagnano questi giovani artisti verso continui trionfi in concerti e concorsi nazionali!
Anche l’occhio vuole la sua parte: i nuovi locali della mensa sono un vero gioiello di architettura scolastica, pensati per offrire il massimo della funzionalità, della sicurezza e dell’accessibilità! Questo progetto di riqualificazione garantisce standard qualitativi altissimi sia per l’organizzazione sia sotto il profilo igienico-sanitario. Luminosa, bellissima e amica dell’ambiente grazie all’installazione di moderni pannelli solari, la nuova sede sorge in una posizione splendida affiancata dal campo “Povia”, confermandosi come un faro di modernità, sostenibilità e bellezza nel cuore pulsante di Trani! - Benvenuti a scuola di Futuro: al via l’Erasmus Plus 2026!

L’I.C. Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio ha aperto ufficialmente le porte all’Europa per una straordinaria settimana di scambio, crescita e condivisione!
Il Primo Giorno: Un’unica grande voce
La giornata è iniziata con una cerimonia emozionante, scandita dalle note degli inni europeo, polacco, francese e italiano, intonati magistralmente dal coro della scuola diretto dalla prof.ssa Franceschina. A dare il benvenuto a tutti è stato il saluto del nostro Dirigente Scolastico, il prof. Giovanni Cassanelli, che ha ricordato il valore profondo dell’unità europea come pilastro fondamentale per costruire, partendo proprio dai banchi di scuola, un clima di pace e cooperazione globale.Subito dopo sono stati presentati i due grandi progetti che vedranno protagonisti i nostri ragazzi:
The Four Beats of Wellness: Eat, Dance, Move and Repeat (con la scuola di Crolles, Francia
)
Staying Healthy in Every Season (con la scuola di Sanok, Polonia
)
Benessere e Alimentazione con il Collège “Simone de Beauvoir” (Francia)
I ragazzi delle classi 3A, 3B, 3C e 3E del nostro istituto sono entrati nel vivo del progetto dedicato al benessere.
Perché preferire i prodotti di stagione? Come scegliere quelli più sani? Quali sono le regole della buona educazione alimentare? Partendo da queste domande, gli studenti italiani e francesi si sono confrontati con un entusiasmo contagioso, scoprendo somiglianze e differenze nelle rispettive abitudini a tavola. Un momento di riflessione divertente e profondo sul valore dell’accoglienza, coordinato dalle docenti di francese Cito, Mastrototaro e Scalise e dalle referenti Erasmus, le professoresse Cuocci e Di Bisceglie.
Sostenibilità Digitale e Green Footprint (Polonia)
In contemporanea, gli studenti italiani e polacchi, coordinati dalle professoresse Curci e Nuzziello, hanno affrontato i temi della sostenibilità. Prima con un brainstorming digitale su Mentimeter per creare una word cloud sugli stili di vita eco-sostenibili, e poi mettendosi alla prova con il Consumer Footprint Calculator (EPLCA). Grazie a questo strumento europeo, i ragazzi hanno calcolato il proprio impatto ambientale basandosi su 16 indicatori scientifici, confrontando i propri consumi con i confini planetari e la media dei cittadini europei.
Pomeriggio alla scoperta del territorio: Visita al Frantoio Galantino
Nel pomeriggio, il gruppo unito di Italia, Francia e Polonia si è immerso nella tradizione locale con la visita al Frantoio Galantino!
I ragazzi hanno visto da vicino come le olive si trasformano in olio extravergine d’oliva di altissima qualità, osservando i macchinari in azione e chiudendo in bellezza con una squisita degustazione. Un grazie speciale a @Galantino per averci mostrato come la sostenibilità ambientale e il rispetto della stagionalità siano il vero cuore pulsante di un’eccellenza italiana.
L’avventura è appena iniziata! Scriviamo insieme il futuro dell’Europa.
- Eccellenza e Scoperta: La Settimana della Scienza all’I.C. Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio

Si è conclusa con straordinario successo la Settimana della Scienza 2026, un’iniziativa di alto valore formativo che ha trasformato l’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” in un vero e proprio laboratorio di idee e confronto. Grazie al sostegno del dirigente scolastico, il prof. Giovanni Cassanelli, e al coordinamento della prof.ssa Alessandra Massafra, gli studenti hanno avuto l’opportunità unica di dialogare con scienziati, ricercatori e accademici di fama internazionale, esplorando le frontiere della fisica, della biologia e delle nuove tecnologie.
Dai segreti della natura ai sensori del futuro
L’apertura della rassegna è stata affidata al prof. Gaetano Scamarcio, Direttore dell’Istituto Nanoscienze del CNR. In un incontro dal titolo “Il segreto dei gechi per progettare sensori intelligenti”, il professore ha spiegato come l’osservazione della natura possa guidare l’innovazione tecnologica. Partendo dalla capacità dei gechi di aderire alle superfici grazie alle forze di van der Waals, Scamarcio ha illustrato lo sviluppo del “gecko tape” e di transistor basati su proteine, invitando i ragazzi a coltivare una curiosità interdisciplinare che unisca fisica, biologia e chimica.
Un viaggio tra gravità, buchi neri e onde gravitazionali
Il prof. Luigi Tedesco, docente di Fisica Teorica presso l’Università di Bari e collaboratore di centri come il CERN e Harvard, ha guidato gli studenti nei misteri del cosmo. Durante il suo intervento, ha affrontato temi complessi come la natura della gravità, l’espansione dell’universo — in cui è lo spazio stesso a dilatarsi — e l’affascinante scoperta delle onde gravitazionali generate dalla fusione di buchi neri. Tedesco ha inoltre mostrato come gli scienziati utilizzino l’intera Terra come un gigantesco radiotelescopio per studiare oggetti invisibili a distanze inimmaginabili.
Fotografare l’Universo e il sottosuolo
Con il prof. Francesco Giordano, Ordinario di Fisica Sperimentale, l’attenzione si è spostata sulle tecnologie di osservazione. Dalle “fotografie dello spazio” realizzate tramite raggi gamma e macchine multispettrali, si è passati ad applicazioni quotidiane e terrestri: l’agricoltura di precisione, lo studio dei vulcani e persino il monitoraggio della “respirazione” dei palazzi attraverso le onde radio. Giordano ha evidenziato come la ricerca pura possa generare strumenti fondamentali per la sostenibilità ambientale e la sicurezza.
La fisica delle particelle: esperimenti dal vivo
L’evento conclusivo ha visto come protagonista il dott. Francesco S. Cafagna, Primo Ricercatore dell’INFN di Bari. L’incontro è stato reso vivo da una camera a nebbia costruita dallo stesso ricercatore, che ha permesso agli studenti di vedere con i propri occhi le tracce lasciate da particelle invisibili e raggi cosmici. Cafagna ha spiegato il funzionamento dei grandi acceleratori del CERN, come l’LHC, il ruolo dei “gluoni” nel tenere uniti i nuclei atomici e le applicazioni della fisica delle particelle nella medicina moderna, come la PET.
Una scuola aperta al futuro
La Settimana della Scienza ha dimostrato quanto l’incontro diretto tra il mondo della ricerca e quello della scuola possa accendere l’entusiasmo dei giovani. Attraverso esempi concreti e dimostrazioni dal vivo, gli studenti della Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio non hanno solo appreso nozioni, ma hanno respirato il fascino della scoperta, comprendendo che dietro ogni progresso scientifico ci sono passione, studio e una costante cooperazione internazionale.

- Ultimo appuntamento della Settimana della Scienza: dalle particelle invisibili ai laboratori del CERN con il dott. Francesco Cafagna

Oggi si è concluso il percorso della nostra Settimana della Scienza con un incontro particolarmente coinvolgente che ha visto protagonisti gli studenti insieme al dott. Francesco S. Cafagna, Primo Ricercatore presso l’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bari, da anni impegnato nella ricerca nell’ambito della fisica delle particelle e dell’astrofisica.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcune tra le più importanti realtà scientifiche internazionali, tra cui il CERN di Ginevra, la NASA, il RIKEN Institute di Tokyo e numerosi centri di ricerca europei e internazionali. È stato responsabile scientifico italiano dell’esperimento TOTEM presso l’acceleratore LHC del CERN ed è autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche, tra cui articoli pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature.
L’incontro ha coinvolto moltissimo gli studenti grazie anche alla presenza di uno strumento davvero particolare: una camera a nebbia (o Camera di Wilson) costruita direttamente dal dott. Cafagna.
All’interno del dispositivo vengono utilizzati vapori di alcool in particolari condizioni di temperatura. Quando una particella carica attraversa questo ambiente, ionizza le molecole presenti generando minuscole goccioline che rendono visibile il suo passaggio sotto forma di sottili scie di nebbia, simili alle tracce lasciate dagli aerei nel cielo.
Grazie a questo esperimento, i ragazzi hanno potuto osservare concretamente il passaggio di particelle invisibili, provenienti anche dai raggi cosmici, comprendendo come sia possibile studiare fenomeni microscopici normalmente non osservabili a occhio nudo.
La dimostrazione ha suscitato grande stupore nei ragazzi, che hanno potuto osservare concretamente fenomeni legati al mondo microscopico e alla fisica delle particelle.
Il dott. Cafagna ha parlato anche del Sole, spiegando come possa essere considerato una gigantesca “macchina acceleratrice” naturale, simile per certi aspetti agli acceleratori di particelle costruiti nei grandi laboratori di ricerca come il CERN.
Ha inoltre richiamato la celebre formula di Einstein sull’energia e spiegato alcuni principi fondamentali della struttura dell’atomo. In particolare, ha approfondito il motivo per cui protoni e neutroni rimangono uniti nel nucleo atomico: non per semplice attrazione reciproca, ma grazie all’azione dei gluoni, particelle che agiscono come una sorta di “colla” naturale capace di tenere unito il nucleo.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche del positrone, antiparticella dell’elettrone, e dell’importanza degli studi sull’antimateria. A questo proposito, il dott. Cafagna ha ricordato il contributo fondamentale del Premio Nobel Carlo Rubbia nel campo della fisica delle particelle.
Ha inoltre richiamato il funzionamento degli acceleratori di particelle del CERN, grandi strutture ad anello come il Large Hadron Collider (LHC), dove si fanno collidere particelle di materia e antimateria per studiarne le proprietà fondamentali e comprendere la struttura più profonda della materia.
Molto affascinante anche il riferimento ai grandi palloni stratosferici gonfiati con elio, utilizzati come piattaforme scientifiche per esperimenti di fisica delle particelle e per lo studio dei raggi cosmici. Questi strumenti permettono di portare apparecchiature di ricerca ad altissima quota, nella stratosfera, e rappresentano una soluzione innovativa e più economica rispetto ai satelliti tradizionali.
Il dott. Cafagna ha inoltre parlato dell’INFN, spiegando come in Italia esistano 26 siti di ricerca, tutti interconnessi e collaborativi, a testimonianza di quanto il lavoro scientifico moderno si basi sulla cooperazione e sulla condivisione delle conoscenze.
Molto interessante anche il passaggio dedicato alla differenza tra fisico teorico e fisico sperimentale. I fisici teorici sviluppano modelli matematici e interpretazioni dei fenomeni fisici, mentre il fisico sperimentale – come ha raccontato lui stesso – lavora concretamente nei laboratori, costruendo strumenti e dispositivi per verificare nella pratica le teorie scientifiche.
Infine, il dott. Cafagna ha illustrato alcune importanti applicazioni della fisica delle particelle in ambito medico, soffermandosi sul funzionamento della PET (Tomografia a Emissione di Positroni), tecnica diagnostica che sfrutta proprio fenomeni legati alle particelle per ottenere immagini dettagliate del corpo umano.
Attraverso esempi concreti, esperimenti e dimostrazioni dal vivo, il dott. Cafagna è riuscito a trasmettere ai ragazzi il fascino della ricerca scientifica e l’importanza della sperimentazione, mostrando come dietro ogni scoperta ci siano curiosità, studio, tecnologia e collaborazione internazionale.
Con questo ultimo incontro si conclude un percorso straordinario che, nel corso della Settimana della Scienza, ha permesso ai nostri studenti di confrontarsi direttamente con studiosi, ricercatori e docenti di altissimo profilo, vivendo esperienze autentiche di incontro con il mondo della ricerca e dell’innovazione scientifica.
Un grazie alla professoressa Alessandra Massafra per l’impegno e la cura con cui ha seguito l’organizzazione della Settimana della Scienza.
Un ringraziamento particolare al dirigente Giovanni Cassanelli, che con grande sensibilità e attenzione verso la formazione degli studenti continua a promuovere nella nostra scuola iniziative di altissimo valore culturale e scientifico, offrendo ai ragazzi preziose opportunità di confronto con il mondo universitario e della ricerca. La possibilità di vivere esperienze così stimolanti rappresenta un’importante occasione di crescita personale e culturale per tutta la comunità scolastica.
Un sincero e sentito grazie al dott. Francesco Cafagna, che con straordinaria competenza, entusiasmo e disponibilità ha saputo accompagnare gli studenti in un affascinante viaggio nel mondo della fisica delle particelle, rendendo accessibili e coinvolgenti temi complessi attraverso esempi concreti, esperimenti e dimostrazioni dal vivo.
- Trani Dominante: Trionfo Assoluto dell’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’annunzio” al Concorso Internazionale “Ezio Bosso”

Non chiamateli semplicemente “alunni”: siamo di fronte a veri prodigi. Nella cornice storica del Castello Svevo di Sannicandro di Bari è stata teatro di un’impresa leggendaria. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’annunzio” hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza alla quinta edizione del prestigioso Concorso Musicale Internazionale “Ezio Bosso”, portando a casa un medagliere che rasenta la perfezione e che conferma la nostra scuola come l’indiscussa eccellenza del territorio.
La giuria, composta da nomi illustri dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche, è rimasta folgorata dal livello tecnico e artistico dei nostri ragazzi. Il bottino finale è impressionante:- 4 Primi Premi Assoluti (il massimo riconoscimento possibile!)
- 5 Primi Premi
- 3 Secondi Premi
- 4 Terzi Premi
I nostri solisti hanno incantato il pubblico con esecuzioni magistrali. Ecco i nomi dei trionfatori che hanno portato Trani sul gradino più alto del podio:
Flauto Traverso Alessio Marino 1° Premio Assoluto
Violoncello Raffaella Moscatelli 1° Premio Assoluto
Violoncello Monica Todisco 1° Premio Assoluto
Violoncello Francesco Zingarelli 1° Premio AssolutoOttime performance anche per Giulia Falconetti (1° Premio – 96/100), Michele DiCugno (1° Premio – 95/100), Silvia Ferrandes (1° Premio – 95/100) e Caterina Acella con Aurora De Feudis (entrambe 1° Premio con punteggi stellari di 95 e 97). Menzione d’onore per i vincitori dei secondi e terzi premi, che hanno contribuito a blindare il primato dell’istituto.
Ciò che rende questo successo unico è la complessità del programma presentato. Mentre i coetanei si cimentano con semplici melodie, i nostri talenti — ragazzi tra gli 11 e i 13 anni — hanno affrontato i giganti della storia della musica: da Bach e Vivaldi (con il temibile “Cardellino”) fino ai virtuosismi di Schumann e Salvator Leonardi.
Si tratta di un lavoro meticoloso e ambizioso, solitamente riservato ai Licei Musicali e ai Conservatori, che i nostri studenti hanno interpretato con una maturità che ha lasciato la Commissione senza parole.
Dietro questi “piccoli grandi artisti” batte il cuore di una didattica d’eccezione. I docenti Pietro Doronzo (flauto) e Paola de Candia (violoncello) si confermano non solo come artisti di fama internazionale, ma come mentori instancabili capaci di trasformare una scuola secondaria di I grado in un vero polo di alta formazione.
Un ringraziamento speciale va alla Prof.ssa Elisabetta Diomede, il cui supporto al pianoforte rappresenta un valore aggiunto rarissimo nel panorama scolastico italiano: avere un pianista accompagnatore a disposizione degli studenti è un lusso educativo che solo la nostra scuola può vantare.
Un Futuro RadiosoQuello di oggi non è che una tessera di un mosaico glorioso. Con oltre 20 concerti già in attivo tra l’Italia e l’Estero, l’anno scolastico si avvia a una conclusione trionfale.
Il Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, esprime con immenso orgoglio il suo plauso alle famiglie e ai docenti. L’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’annunzio” non è solo una scuola: è una fucina di talenti, un polo formativo di riferimento che parla la lingua universale della Grande Musica.
Orgogliosi di essere l’eccellenza. Orgogliosi dei nostri ragazzi!
- Dalla fotografia dello spazio al sottosuolo: incontro con il prof. Francesco Giordano

Oggi, nell’ambito della nostra Settimana della Scienza, gli studenti hanno incontrato il prof. Francesco Giordano, Professore Ordinario di Fisica Sperimentale presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e ricercatore senior dell’INFN, con competenze nell’ambito dell’astrofisica delle alte energie e delle tecnologie per la rivelazione delle radiazioni ionizzanti. Autore di quasi 500 pubblicazioni scientifiche, collabora con importanti realtà internazionali come la Fermi LAT Collaboration e il Cherenkov Telescope Array Observatory, ed è attivo anche nello sviluppo di tecnologie innovative applicate al monitoraggio ambientale e all’agricoltura di precisione.
Nel corso dell’incontro, il professor Giordano ha accompagnato i ragazzi in un viaggio affascinante nella cosiddetta “fotografia dello spazio”, spiegando come ogni sorgente dell’universo invii continuamente informazioni verso la Terra. Tuttavia, di tutta la luce emessa dal cosmo, ne arriva solo una piccolissima parte, circa l’1%, e proprio per questo la ricerca scientifica si affida a strumenti sempre più avanzati per interpretare questi segnali e trasformarli in conoscenza.
Ha spiegato il funzionamento delle macchine fotografiche spettrali e multispettrali, strumenti fondamentali per osservare ciò che l’occhio umano non può vedere. Queste tecnologie trovano applicazione non solo nello studio dell’universo, ma anche nell’agricoltura di precisione, dove permettono di analizzare lo stato delle colture e ottimizzare l’uso delle risorse.
Ha inoltre sottolineato l’importanza del silicio, elemento chiave alla base dei dispositivi tecnologici moderni, indispensabile per il funzionamento di sensori e strumenti scientifici.
Un passaggio particolarmente interessante ha riguardato il fatto che, attraverso specifiche tecniche basate sulle onde radio, è possibile persino osservare come “respirano” i palazzi, rilevandone micro-movimenti strutturali impercettibili.
Con esempi concreti, il professor Giordano ha mostrato come le onde elettromagnetiche siano presenti nella vita quotidiana: i cancelli elettrici automatici, ad esempio, funzionano grazie ai raggi infrarossi, che consentono il rilevamento del passaggio e l’attivazione dei meccanismi di apertura e chiusura.
Nel suo lavoro di ricerca, utilizza in particolare i raggi gamma per “fotografare” l’universo, studiando galassie lontane e anche quelle che ospitano al loro interno buchi neri. Questo tipo di osservazione permette inoltre di analizzare diversi oggetti cosmici, tra cui le stelle pulsar, e di indagare fenomeni estremi dell’universo.
Ha parlato anche dei CubeSat, piccoli satelliti sempre più utilizzati nella ricerca scientifica perché più economici rispetto ai sistemi tradizionali, ma estremamente efficaci per l’osservazione e la raccolta dati dallo spazio.
Ha inoltre raccontato la sua collaborazione con l’aeroporto di Grottaglie, nell’ambito di progetti innovativi legati alle nuove tecnologie e al monitoraggio avanzato.
Uno degli aspetti che più lo appassiona è la fotografia del sottosuolo, che consente di analizzare le caratteristiche del terreno e valutarne la qualità per l’agricoltura, contribuendo allo sviluppo di pratiche sempre più sostenibili e precise.
Ha infine raccontato il lavoro di osservazione dei vulcani, sottolineando come, attraverso l’analisi delle immagini, sia emerso che ogni vulcano è diverso dall’altro, con comportamenti e caratteristiche uniche.
L’incontro ha suscitato grande interesse e partecipazione negli studenti, offrendo uno sguardo concreto e affascinante sul mondo della ricerca scientifica e sulle sue numerose applicazioni nella vita quotidiana.
Un ringraziamento alla professoressa Alessandra Massafra, che sta coordinando l’intera Settimana della Scienza, rendendo possibile un percorso ricco di incontri e opportunità per i nostri studenti.
Un sentito ringraziamento al dirigente Giovanni Cassanelli, per il suo sostegno continuo e per l’attenzione con cui valorizza iniziative che avvicinano concretamente i ragazzi al mondo della ricerca e della scienza.
Un ringraziamento speciale al prof. Francesco Giordano, per la disponibilità e l’entusiasmo con cui ha condiviso la sua esperienza scientifica, offrendo agli studenti uno sguardo autentico e affascinante sulla ricerca contemporanea.
- Gravità, universo e buchi neri: un viaggio tra i misteri del cosmo

Oggi, nell’ambito della nostra Settimana della Scienza, abbiamo avuto il piacere di accogliere il prof. Luigi Tedesco, protagonista di un incontro affascinante dal titolo “Gravità e buchi neri – Storia di un mistero che dura ancora”.
Il professor Tedesco è professore di Fisica teorica presso l’Università di Bari, ha conseguito due dottorati, uno in Fisica Teorica e uno in Cosmologia, ed è autore di circa settanta pubblicazioni scientifiche; collabora inoltre con importanti centri di ricerca internazionali come il CERN di Ginevra, il Centro di Cosmologia di Parigi, il Centro di Relatività e Cosmologia di Heidelberg e la celebre Università di Harvard.
Attraverso un percorso coinvolgente e ricco di spunti, ha accompagnato i nostri studenti nel mondo della fisica e dell’astrofisica, affrontando temi complessi con grande chiarezza e capacità comunicativa.
Nel corso dell’incontro, ha guidato i ragazzi in una riflessione profonda su uno dei temi più affascinanti della fisica: che cos’è davvero la gravità?
Perché due corpi si attraggono? Perché la materia interagisce in questo modo?
Il professore ha spiegato come oggi conosciamo molto bene gli effetti della gravità, ma il suo segreto più profondo continua in parte a sfuggirci.
Ha sottolineato inoltre come la gravità sia la forza più debole dell’universo e, allo stesso tempo, una delle più misteriose.
Molto affascinante anche il passaggio in cui ha spiegato come ciò che vediamo con la luce visibile rappresenti solo una piccola parte della realtà, mentre attraverso i raggi X l’universo appare completamente diverso, rivelando fenomeni altrimenti invisibili.
Tra gli esempi più interessanti, il professore ha presentato il Bullet Cluster, uno degli oggetti cosmici più studiati dagli astrofisici. Si trova a circa 300.000 miliardi di miliardi di chilometri dalla Terra ed è ciò che resta dello scontro tra due ammassi di galassie avvenuto circa 150 milioni di anni fa. I due ammassi si muovono a circa 10 milioni di chilometri orari, offrendo informazioni fondamentali sulla struttura dell’universo.
Ha approfondito inoltre il tema delle onde gravitazionali, spiegando come queste vibrazioni dello spazio-tempo siano state rilevate durante la fusione di due buchi neri. Il segnale che è stato catturato dai due interferometri LIGO negli Stati Uniti ha confermato definitivamente la teoria della relatività generale di Einstein, esso è partito circa 1,3 miliardi di anni fa e le onde sono state registrate nell’ultima frazione di secondo della fusione: i due buchi neri, spiraleggiando l’uno attorno all’altro, si sono infine uniti formando un unico oggetto estremamente massiccio.
Il professor Tedesco ha poi dedicato un approfondimento ai buchi neri, spiegando che si tratta di regioni dello spazio in cui la gravità è così intensa che nulla può sfuggire, nemmeno la luce. Proprio per questo non possono essere osservati direttamente, ma solo studiati attraverso gli effetti che producono sull’ambiente circostante, restando così uno dei grandi misteri della fisica moderna.
Per riuscire a studiarli, gli scienziati hanno collegato tra loro otto radiotelescopi distribuiti sulla Terra, trasformando il nostro pianeta in un unico gigantesco radiotelescopio. Questo consente di ottenere osservazioni estremamente precise di fenomeni altrimenti invisibili.
Molto interessante anche la riflessione sull’espansione dell’universo: secondo le attuali teorie cosmologiche, non sono i corpi celesti a muoversi nello spazio, ma è lo spazio stesso a dilatarsi.
Il professor Tedesco ha poi affrontato il tema dell’accelerazione dell’universo, che continua a espandersi sempre più velocemente dopo il Big Bang, aprendo interrogativi ancora irrisolti sulla natura di questa “spinta” cosmica.
Infine, ha proposto una riflessione sulla possibilità di altre forme di vita nell’universo, che potrebbero non essere basate sul carbonio, ma anche su elementi diversi come il ferro o altre strutture chimiche ancora sconosciute.
La curiosità, l’attenzione e le numerose domande degli studenti hanno reso l’incontro particolarmente coinvolgente e stimolante.
Un ringraziamento va alla professoressa Alessandra Massafra, che sta seguendo con attenzione l’organizzazione della Settimana della Scienza, accompagnando questo importante percorso di incontro tra scuola e ricerca.
Un ringraziamento particolare al dirigente prof . Giovanni Cassanelli, il cui sostegno e la cui attenzione permettono alla scuola di offrire agli studenti esperienze formative di alto livello e grande valore culturale.
Un sentito grazie, infine, al prof. Luigi Tedesco, per la disponibilità e la passione con cui ha condiviso con i ragazzi il suo sapere, rendendo questo incontro un’occasione autentica di crescita e scoperta.
- L’Europa entra in classe: il viaggio dell’I.C. “RBPD” tra Belgio e Grecia!

Non si ferma l’onda di energia internazionale dell’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”! In un clima di profondo entusiasmo e voglia di innovare, la nostra scuola ha varcato contemporaneamente i confini nazionali per scrivere due nuovi, entusiasmanti capitoli del progetto di Accreditamento Erasmus+.
Dalle Fiandre belghe al cuore della Macedonia greca, i nostri docenti e il Dirigente Scolastico sono diventati “esploratori di didattica”, pronti a costruire ponti di pace e conoscenza.
🇧🇪 Destinazione Belgio: Dove l’innovazione incontra la creatività
Il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, insieme ai docenti Di Bisceglie, Doronzo e Scalise, è stato accolto dalla comunità della Sint-Jozefschool di Mere (Erpe-Mere).
Un’esperienza di Job Shadowing che ha acceso scintille di ispirazione sin dal primo istante! Un confronto stimolante sui sistemi educativi, scoprendo che – pur con metodi diversi – il cuore pulsante di ogni scuola resta lo stesso: il benessere e la crescita degli studenti.
Siamo rimasti affascinati dalle lezioni di Modern Languages (Inglese e Francese), dove la comunicazione è viva, inclusiva e dinamica.
Grande curiosità per il FabLab scolastico, un laboratorio tecnologico dove i sogni degli studenti prendono forma concreta tra progettazione e creatività.🇬🇷 Rotta verso Serres: L’abbraccio della cultura greca
Mentre una delegazione esplorava il Nord Europa, le docenti Lonigro e Gencarelli volavano a Serres, in Grecia, per un’altra straordinaria tappa di formazione.
Ospiti di una vivace scuola secondaria, le nostre insegnanti si sono immerse nella quotidianità ellenica tra lezioni di:
- 📜 Letteratura Greca, respirando la storia delle nostre radici.
- 🇬🇧 Inglese, per una visione globale.
- 🏀 Educazione Fisica, all’insegna del movimento e dell’inclusione.
Il confronto con i colleghi greci e la Dirigente locale ha permesso di scoprire le sfumature di un sistema scolastico vicino al nostro, ma ricco di buone pratiche da condividere.
🌉 Costruire ponti per il domani
Perché queste esperienze sono così importanti? L’obiettivo è ambizioso e bellissimo: lanciare le basi per le mobilità studentesche del prossimo anno scolastico! Vogliamo che siano i nostri ragazzi i veri protagonisti, offrendo loro l’opportunità di vivere l’Europa non come un concetto astratto, ma come una casa comune fatta di amici, lingue e culture diverse.
“La scuola, quando si apre al mondo, diventa ancora più ricca!”
Un ringraziamento speciale va al nostro Dirigente Scolastico, motore instancabile di queste iniziative, che crede fermamente nella scuola come luogo di scambio autentico e crescita professionale.
Restate sintonizzati: l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” continua a volare alto verso una scuola sempre più europea, collaborativa e… senza confini! 🇪🇺✨
- Dalla Costituzione all’eccidio di Aldo Moro”

Dalla Costituzione all’eccidio di Aldo Moro”
“Dobbiamo imparare a vivere in pace, sia fuori che dentro il nostro Paese”. È il messaggio con il quale il Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, rivolgendosi agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”, ha introdotto il Seminario “Dalla Costituzione all’eccidio di Aldo Moro”. L’evento ha visto la preziosa e carismatica partecipazione dell’On. Gero Grassi, membro della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul caso Moro, il cui rapimento e successiva uccisione, avvenuti nel 1978, rappresentano uno dei momenti più drammatici e complessi della storia della Repubblica italiana. L’episodio non è soltanto un fatto di cronaca nera o terrorismo, ma un nodo storico che intreccia politica ed equilibri internazionali; è una ferita ancora aperta. L’ Onorevole Grassi ha presentato la storia del politico Aldo Moro, ma soprattutto dell’uomo che è stato e che continua ad essere. La sua visione era quella di una Costituzione “viva”, capace di includere e di mediare tra culture politiche diverse. Il 3 novembre del 1941, durante la sua prima lezione da docente presso l’Università di Bari (che oggi a lui è intitolata), Moro disse: “La persona prima di tutto”; non a caso uno dei principi fondamentali che ancora oggi tengono insieme il nostro Paese è la centralità della persona in quanto cittadino libero a cui la Repubblica “riconosce” i suoi diritti. Durante la campagna elettorale del 1946, in un periodo storico particolare quale quello del secondo dopoguerra, Moro decise di investire sulla scuola, una scuola basata sul merito e non sul reddito, una scuola che garantisse la libertà d’insegnamento e il diritto allo studio. In un suo discorso infatti disse: “La scuola è il luogo dove si forma la coscienza critica di un popolo”. Per Moro educazione e democrazia erano inscindibili. Le parole toccanti dell’Onorevole Grassi nel riportare alcuni momenti delle indagini sul “caso Moro”, dal rapimento, all’uccisione, all’inchiesta vera e propria, hanno coinvolto tutti gli studenti presenti che hanno ascoltato in un rispettoso silenzio per poi rivolgere alcune interessanti domande, segno di una comprensione più consapevole e critica della vicenda. Aldo Moro diceva: “Attenzione ai giovani, perché hanno i difetti degli anziani, ma anche i loro pregi. Sono il futuro.” Ricordare Moro ai nostri alunni significa interrogarsi sul passato per comprendere meglio il presente e continuare a cercare una verità piena, non parziale, che restituisca dignità alla storia e alle future generazioni. Un grazie sentito all’ Onorevole Gero Grassi e al Dirigente Scolastico Cassanelli, che ha concluso l’incontro ricordando che l’Istituto Comprensivo RBPD, da anni promotore di innumerevoli mobilità internazionali di studenti nell’ambito del progetto Erasmus Plus, abbraccia pienamente l’intento di voler costruire la “cultura della pace”. - Orientarsi per costruire il futuro: Imprenditori in cattedra all’I.C. Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio di Trani

L’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” di Trani ha ospitato, martedì 14 aprile, a partire dalle ore 10:00, “Imprese in cattedra’, un’iniziativa di orientamento al mondo del lavoro organizzata da Confindustria Bari e BAT, in collaborazione con l’USR Puglia, nell’ambito del programma ‘Capitale della Cultura d’impresa di Confindustria 2026’. La giornata di orientamento si è svolta in contemporanea in 60 istituti scolastici dell’Area metropolitana di Bari e della Provincia di Barletta Andria Trani e ha coinvolto 80 imprese.
Protagonisti della giornata sono stati l’Avvocata Serena Botta dello Studio Legale Toffoletto De Luca Tamajo e Nicola Lotti del Calzaturificio F.lli Lotti, che hanno condiviso con i numerosi alunni presenti il loro percorso professionale, offrendo uno sguardo concreto e autentico su cosa significhi diventare imprenditori oggi. Durante l’incontro, i relatori hanno spiegato il ruolo di Confindustria e il significato di fare impresa oggi.
L’iniziativa si è trasformata in un dialogo vivo e partecipato: i ragazzi, curiosi e attenti, hanno posto numerose domande, spaziando dagli inizi del percorso lavorativo alle sfide affrontate nel corso della carriera. I relatori hanno raccontato come è nato il loro cammino, cosa li ha spinti a intraprendere la strada dell’imprenditoria e quali sono stati i momenti decisivi che hanno segnato le loro scelte.
Particolarmente significativo è stato il confronto su temi molto vicini agli alunni: la descrizione di una giornata tipo, l’organizzazione aziendale, il numero di collaboratori e i ruoli più importanti all’interno di un’impresa. Non sono mancati spunti di riflessione sulle competenze oggi più richieste dal mercato del lavoro, sul valore dell’esperienza rispetto al titolo di studio e sugli errori più frequenti che i giovani commettono nella ricerca di un’occupazione.
Grande interesse hanno suscitato anche le risposte relative alle difficoltà incontrate lungo il percorso: gli ospiti hanno raccontato le sfide più impegnative, i momenti di fallimento e le lezioni apprese, sottolineando come ogni errore possa trasformarsi in un’opportunità di crescita. Hanno inoltre condiviso i risultati di cui vanno più orgogliosi e riflettuto sull’equilibrio tra vita privata e carriera, offrendo una testimonianza autentica e ricca di umanità.
Il racconto di Serena Botta e di Nicola Lotti ha fatto emergere con forza l’importanza di una scelta consapevole, fondata sulla conoscenza di sé, delle proprie attitudini, inclinazioni e risorse, l’importanza sia dello studio sia dell’esperienza pratica, offrendo consigli utili per il futuro scolastico e professionale degli alunni e mettendo in guardia dagli errori più comuni nella ricerca di lavoro.
In questo senso, la scuola secondaria di primo grado si conferma come un anello fondamentale di collegamento tra la scuola primaria e il secondo ciclo di istruzione: un tempo prezioso per esplorare i propri talenti e iniziare a costruire il proprio progetto di vita.
L’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”, da sempre attento a questo processo, promuove numerose iniziative di orientamento. In particolare, in questo periodo, l’Istituto partecipa al PN Scuola e Competenze 2021-2027 – Orientamento (in attuazione del regolamento UE n. 2021/1060) con numerosi moduli pensati per accompagnare gli alunni alla scoperta di sé, dei propri interessi e delle proprie potenzialità, sostenendoli in un percorso di crescita personale e consapevolezza.
L’iniziativa “Imprese in cattedra” rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra scuola e territorio possa offrire agli alunni strumenti preziosi per guardare al futuro con maggiore sicurezza e motivazione.
Un sentito ringraziamento va al Direttore Generale dell’U.S.R. Puglia Dott. Giuseppe Silipo, al Presidente di Confindustria Dott. Mario Aprile, e al nostro Dirigente scolastico Prof. Giovanni Cassanelli che, con costante attenzione alle tematiche educative, rende possibili queste preziose opportunità di crescita per i nostri ragazzi.
- Note d’Eccellenza a Trani: Il talentuoso pianista internazionale Zhiqiao Zhang incanta la “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio”

Trani, 14 Aprile 2026 – Una mattinata di pura magia quella vissuta oggi presso l’Auditorium del plesso “Bovio”. L’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” ha aperto le sue porte a un evento di caratura internazionale: il recital pianistico di Zhiqiao Zhang, astro nascente del pianismo mondiale.
Non capita tutti i giorni di avere a pochi metri di distanza il vincitore della 28^ edizione del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Premio Mauro Paolo Monopoli” di Barletta, membro della World Federation of International Music Competition(WFIMC) con sede a Ginevra, si tiene ogni anno presso il Teatro Curci.
Zhang, che vanta una carriera eccezionale con esibizioni in sedi iconiche come la Jordan Hall di Boston, ShenZhen Grand Theatre, Shanghai He Luting Concert Hall, three Poly Theatres in Shanghai, Ningbo, Hefei, Chongqing Huang Jueping Piano Museum Concert Hall, Hitachi Systems Hall in Sendai Japan e il Teatro alla Scala di Milano, ha portato la sua arte a Trani. Il musicista, formatosi presso il New England Conservatory e attualmente al Conservatorio della Svizzera Italiana, ha dimostrato che la musica classica è un linguaggio vivo e universale.
L’evento ha assunto un valore ancora più profondo grazie alla guida all’ascolto del Dirigente Scolastico, il Prof. Giovanni Cassanelli. La sua elevata sensibilità e competenza musicale hanno impresso una marcia in più all’intera istituzione, dando immenso lustro alla Scuola ad Indirizzo Musicale. Sotto la sua direzione, l’istituto si conferma un polo di eccellenza internazionale dove la formazione artistica è una vera missione culturale.
Un plauso speciale va al prof. Pietro Doronzo, docente di flauto traverso, artista di grande respiro, a capo del dipartimento artistico-musicale, promotore e artefice di questa iniziativa. Grazie alla sua dedizione e alla sua capacità di tessere legami culturali e musicali, nazionali ed internazionali, gli studenti hanno potuto confrontarsi con l’eccellenza assoluta di Zhiqiao Zhang, vivendo un’esperienza formativa indelebile.
In platea, il pubblico composto dalle classi della scuola secondaria e della scuola primaria è stato il vero cuore pulsante dell’evento. Gli alunni si sono dimostrati attenti e visibilmente coinvolti dalla magia della musica e dalla straordinaria tecnica, lasciandosi rapire dal virtuosismo di Zhang. Il programma ha previsto l’esecuzione degli Studi op.25 di Chopin e degli Studi Sinfonici op.13 di Schumann. Il silenzio rispettoso,interrotto solo dagli scroscianti applausi, ha testimoniato quanto il linguaggio universale del pianoforte abbia saputo toccare le corde dei più giovani. L’evento è inserito nella tournée che il pianista sta tenendo qui in Italia, con esibizioni presso il Teatro Petruzzelli di Bari, Sala Mazza di Foggia, Auditorium Gos di Barletta, Auditorium Moro di Margherita di Savoia; organizzata dall’ Associazione Culturale Beathoven di Barletta, a cui va un sentito e caloroso ringraziamento per la collaborazione,con il Patrocinio Ministero della Cultura, della Regione Puglia, del Premio Nuovo Imaie.Oggi la “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” non ha solo ospitato un concerto, ma ha celebrato la bellezza dell’arte, dimostrando che quando la passione dei docenti incontra una dirigenza illuminata, la scuola diventa il luogo dove il talento ispira il futuro, un grande polo d’eccellenza musicale con i suoi Percorsi ad Indirizzo Musicale.
- Un appuntamento con Dante che si rinnova.

Le classi 2F e 2L dell’IC “Rocca -Bovio -Palumbo-D’Annunzio” accompagnati dai proff. Aurora- Bevilacqua -Palmieri -Orsini, hanno partecipato , come faranno anche le classi 2A, 2B, 2D, 2E, 2G,2I, al viaggio di istruzione presso la Certosa di San Lorenzo a Padula e le grotte carsiche di Pertosa.
In mattinata gli studenti hanno visitato la Certosa di Padula, monastero certosino più grande d’Italia e secondo monastero più grande d’Europa. Gli alunni hanno potuto ammirare la magnificenza architettonica e la copiosità dei tesori artistici .
Nel pomeriggio invece, all’interno delle grotte, i ragazzi hanno avuto la possibilità di rivivere l’Inferno di Dante attraversando il fiume Acheronte, incontrando i personaggi più famosi studiati ed analizzati in classe e hanno goduto della possibilità di riassaporare i versi danteschi. Un’occasione unica per rendere ancora vivo e immortale il capolavoro della letteratura italiana in una location naturale di estrema bellezza. Tra stallatiti, stalagmiti e rocce carsiche, il potere dell’acqua, senza l’intervento dell’uomo, ha creato uno scenario perfetto per ambientare la prima cantica dantesca.
Ancora una bella opportunità per i ragazzi dell’IC RBPD, guidato dal dirigente prof. G.Cassanelli, che, insieme ai docenti ,crede fortemente nel valore formativo e culturale dei viaggi d’istruzione.
- Donazione di libri all’Istituto Comprensivo Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio: Accademia Letteralmente e PAV Edizioni insieme per la crescita culturale dei giovani

Si è svolta oggi, presso l’Istituto Comprensivo Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio, una significativa iniziativa dedicata alla promozione della lettura e alla crescita culturale delle nuove generazioni. L’Accademia Letteralmente, in collaborazione con PAV Edizioni di Roma, ha donato numerosi volumi all’istituto, in un progetto curato dalla dott.ssa Francesca Corraro e coordinato dalla professoressa Dora Di Natale, con il supporto del dirigente scolastico prof. Giovanni Cassanelli. I libri consegnati affrontano tematiche sociali di grande attualità, tra cui il cyberbullismo e il femminicidio, affiancate da testi dedicati ai più piccoli, con l’obiettivo di educare, sensibilizzare e avvicinare gli studenti al valore della lettura fin dalla giovane età. Un contributo fondamentale è stato offerto da PAV Edizioni, realtà attivamente impegnata nella diffusione della cultura.
“Il libro è la nostra missione quotidiana – afferma Aurora Di Giuseppe – e siamo felici di poter contribuire alla crescita culturale di studenti inseriti in un contesto scolastico così attento e sensibile”. L’Istituto si distingue inoltre per la partecipazione degli studenti a iniziative come “Libriamoci” e gli incontri con l’autore, esperienze che rafforzano il legame tra giovani e lettura, stimolando curiosità e spirito critico. L’Accademia Letteralmente, da sempre impegnata nella formazione dei più giovani, promuove non solo la lettura, ma anche la scrittura e il metodo di studio, con particolare attenzione agli studenti con DSA, attraverso strumenti compensativi e percorsi personalizzati. “Con il nostro metodo di supporto didattico – dichiara la presidente Francesca Corraro – vogliamo offrire ai ragazzi strumenti concreti per affrontare le sfide dell’era digitale. Il nostro obiettivo è accompagnarli in un percorso consapevole che li riporti a rallentare, a riflettere e a sviluppare un autentico pensiero critico, attraverso il valore del libro e della scrittura”. L’iniziativa rappresenta anche un segno di riconoscimento nei confronti dell’istituto, del dirigente scolastico e del corpo docente, per l’impegno quotidiano profuso nella formazione e nella crescita degli studenti. La giornata ha confermato l’importanza della collaborazione tra scuola, associazioni culturali ed editoria, nella costruzione di un percorso educativo solido e condiviso. Il libro si conferma così non solo strumento di conoscenza, ma anche chiave di accesso alla libertà e alla consapevolezza. - “Dallo scarto al tesoro”

Nel cuore dell’ anno scolastico, il 23 marzo, ha preso avvio “Dallo scarto al tesoro”, progetto che si colloca tra i percorsi di orientamento del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”. Il progetto tenuto dall’ esperta dottoressa Concetta Stella e dalla docente tutor Lucia Palmieri è rivolto ai ragazzi della scuola secondaria.
Un percorso educativo che parla di sostenibilità, economia circolare, baratto, creatività e crescita personale. Un progetto che accompagnerà i ragazzi alla scoperta del valore nascosto negli oggetti, nei gesti quotidiani e perfino nelle parole.
Il laboratorio si è aperto con un gesto semplice e potente: la Scatola dello Scarto, in cui ogni studente inserisce un oggetto o una parola che rappresenta ciò che considera “da buttare”.
Attraverso attività pratiche e riflessioni guidate, i ragazzi impareranno che ciò che sembra inutile può trasformarsi. Dalla citazione di Lavoisier — “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” — nascerà una mappa condivisa che unirá oggetti ed emozioni, mostrando che anche i sentimenti messi da parte possono essere recuperati.
Non mancherá una riflessione sul linguaggio delle parole, parole che costruiscono e che danno valore ma parole anche che possono ferire.
“Dallo scarto al tesoro” non è solo un laboratorio: è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, a capire che ciò che scartiamo — oggetti, cibo, emozioni, parole — può diventare occasione di crescita, creatività e relazione se non trattiamo tutto con superficialità. Un messaggio semplice, ma rivoluzionario, che i ragazzi porteranno con sé ben oltre la fine del progetto. Un ringraziamento và al Dirigente Cassanelli che permette e supporta queste conoscenze trasversali al fine di stimolare nei nostri ragazzi un pensiero sempre più critico e creativo. - Conclusione del progetto “Parole in Azione”

Si è appena concluso il progetto di scrittura creativa “Parole in Azione”, che ha visto protagonisti gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria del nostro Istituto Comprensivo “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio”.
I piccoli scrittori hanno intrapreso un percorso di dieci incontri per scoprire che scrivere significa dar voce alle proprie emozioni, conoscere se stessi e trasformare l’errore in opportunità.
L’ultima lezione è stata un vero e proprio tripudio di creatività: ogni bambino ha raccolto i propri testi, scritti e colorati su fogli di cartoncino, e li ha assemblati in un vero e proprio libro rilegato.
Non più semplici fogli sparsi, ma opere finite che riempiono di orgoglio.
Il momento culminante della giornata è stato il rito del congedo. In un clima di gioia e commozione, i ragazzi sono stati chiamati uno ad uno per una solenne cerimonia di “investitura”: con un tocco di spada (di plastica!) sulle spalle, sono stati ufficialmente nominati Scrittori di Parole in Azione.
Dietro ogni libro, la professoressa Di Venosa e la maestra Serpillo hanno lasciato un titolo onorifico personalizzato, riconoscendo a ciascun bambino un talento unico: da “Cavaliere dell’Errore Meraviglioso” a “Sarto di Metafore”. Insieme all’attestato di partecipazione, ogni alunno ha ricevuto in dono una penna, simbolo di un viaggio che continuerà su ogni foglio bianco che incontreranno nel loro futuro.
Tra risate, qualche occhio lucido e l’orgoglio di stringere tra le mani il proprio libro, i bambini hanno dimostrato che la scrittura può essere un gioco serio e bellissimo.
Un ringraziamento speciale va al Dirigente Scolastico prof. Giovanni Cassanelli e a tutti i piccoli partecipanti che hanno messo “le parole in azione”, trasformando una normale aula scolastica in una vivace bottega di sogni rilegati.
- Scuola e Vita: Un Ponte Oltre i Muri

L’I.C. Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio protagonista di un progetto pionieristico
Ci sono muri che sembrano insormontabili e distanze che appaiono incolmabili. Eppure, nelle giornate del 17 e 18 marzo, la storia della scuola italiana ha segnato un passo senza precedenti: per la prima volta in Italia, le classi quinte di una scuola primaria hanno varcato la soglia di un carcere femminile per assistere a uno spettacolo teatrale.
Le alunne e gli alunni delle classi 5A, 5B e 5C del plesso di scuola primaria dell’I.C. Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio sono stati i protagonisti di un’esperienza di formazione all’avanguardia, trasformando la Casa Circondariale femminile di Trani in un’aula a cielo aperto.
Il cuore pulsante dell’iniziativa risiede nel percorso educativo e di ricerca artistica curato da Damiano Francesco Nirchio e Anna de Giorgio dell’Associazione Culturale Senza Piume. Il progetto, intitolato “CON PAROLE DI MADRE…”, rappresenta l’evoluzione finale di un intenso cammino iniziato con il progetto “MADRI”.
L’opera si è avvalsa di una rete di collaborazione fitta e prestigiosa:- Ideazione e Cura: Damiano Francesco Nirchio e Anna de Giorgio (Associazione Senza Piume).
- Partner Istituzionali: Il progetto è stato finanziato dal Provveditorato Regionale per l’Amministrazione Penitenziaria di Puglia e Basilicata e sostenuto inizialmente dall’Ufficio del Garante delle Persone Private della Libertà Personale della Regione Puglia.
- Collaborazioni Tecniche e Sociali: C.R.I.S.I. Coop. Soc., SINAPSI – Produzioni Partecipate e la casa editrice La Meridiana.
- Sostegno Locale: Fondamentale l’apporto di FLY-Laboratorio per le Arti e dell’associazione LIBERA Contro le Mafie (Presidio di Trani).
Sotto la guida dei curatori, un gruppo di donne detenute ha scelto di raccontarsi attraverso la scrittura e il teatro, affrontando il tema della maternità e della separazione dai figli. Lo spettacolo, intitolato anch’esso “Con parole di madre”, ha messo in scena la storia del piccolo Pino, un bambino coraggioso che aspetta il ritorno della sua mamma.
Grazie al pieno appoggio del Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli e alla dedizione delle docenti D’Addato, Peluso, di Gravina, Russo A., Lanotte, Cellamare, Zaza V. e Di Ciommo , i bambini hanno potuto vivere un momento di crescita unico.
Il momento più alto dell’incontro è stato il dialogo diretto tra alunni e detenute. Le ospiti della struttura hanno rivolto ai ragazzi un monito potente: “Aggrappatevi ai valori importanti della vita: la famiglia, l’amicizia e lo studio”. Un ringraziamento speciale va all’Amministrazione Penitenziaria di Trani, con un riconoscimento particolare al Direttore della Casa Circondariale, dott. Giuseppe Altomare, per aver reso possibile e sostenuto con sensibilità questa iniziativa pionieristica.
Il Dirigente Cassanelli ha espresso profonda gratitudine per questa opportunità che ha saputo coniugare scuola e vita, superando ogni pregiudizio. La giornata si è conclusa con un momento di fraternità conviviale offerto dalle ospiti, suggellando un rito di comunità documentato anche da un docu-film dedicato all’intera esperienza. - Bellissimo venerdì trascorso a Bari con i nostri ospiti di Nancy, Francia.

Bellissimo venerdì trascorso a Bari con i nostri ospiti di Nancy, Francia. Partendo dal meraviglioso centro storico della città, con visita alla Basilica di San Nicola, passeggiando per i vicoli popolati anche da turisti, i nostri amici hanno potuto acquistare souvenirs , osservare con curiosità la rinomata esperienza delle signore baresi che lavorano all’aperto le nostre famose orecchiette e ammirare la magnificenza dei teatri del capoluogo pugliese. Non sono mancati la passeggiata per le strade più rinomate dello shopping e sul lungomare e la gustosissima sosta per conoscere focaccia barese, popizze e panzerotti, perché anche le tradizioni locali sono nostre alleate per una più profonda conoscenza.
- Gli studenti dell’I.C. “Rocca Bovio – Palumbo – D’Annunzio” al Teatro Petruzzelli di Bari per il Falstaff di Verdi

Gli studenti dell’I.C. “Rocca Bovio – Palumbo – D’Annunzio” al Teatro Petruzzelli di Bari per il Falstaff di Verdi
Una giornata di grande valore culturale e formativo per gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio – Palumbo – D’Annunzio” di Trani, che hanno avuto l’opportunità di assistere all’opera Falstaff di Giuseppe Verdi presso il prestigioso Teatro Petruzzelli di Bari, uno dei più importanti teatri lirici d’Italia.
L’iniziativa,fortemente voluta dal Dirigente scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, inserita nelle attività di educazione musicale e di apertura alla grande tradizione operistica, ha permesso agli studenti di vivere da vicino ancora una volta l’esperienza del teatro musicale, entrando in contatto con uno dei capolavori del repertorio verdiano, ispirato a “Le allegre comari di Windsor” di Shakespeare.
La partecipazione all’evento ha assunto, inoltre, un significato speciale grazie alla presenza degli alunni e docenti provenienti dall’isola della Réunion, ospiti della scuola nell’ambito di uno scambio Erasmus, che hanno condiviso con gli studenti italiani questa esperienza culturale nel segno della musica, dell’incontro tra culture e della dimensione europea della scuola.
Accompagnati dai docenti, gli studenti hanno potuto vivere il teatro non solo come spettacolo, ma come momento educativo capace di unire musica, letteratura, storia e arte scenica.
Esperienze come questa rappresentano un tassello importante nel percorso formativo dei giovani: l’incontro diretto con il teatro e con la grande musica contribuisce infatti a sviluppare sensibilità culturale, capacità di ascolto e curiosità verso il patrimonio artistico europeo.
“Tutto nel mondo è burla!” il motto finale del concertato che ha concluso il terzo atto e che ha incantato i ragazzi per il colorito intreccio di voci. Non una burla invece questa giornata autentica, che ha unito musica, scuola e dimensione internazionale, confermando il valore della cultura come strumento di crescita per le nuove generazioni.
Un vero successo, quindi!
Toi, toi, toi agli artisti del Teatro Petruzzelli per la Prima di sabato 7 marzo, a tutti i nostri alunni e soprattutto ai nostri ospiti de La Reunion per un brillante percorso di crescita umana e professionale.
- L’Avanguardia è di Casa alla “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio”.

L’Istituto Comprensivo RBPD si conferma ancora una volta un polo d’eccellenza e innovazione nel panorama educativo nazionale. Con l’avvio del corso di formazione “Intelligenza Artificiale e Montessori nella didattica scientifica” , la scuola traccia una nuova rotta: coniugare la pedagogia del fare con le tecnologie del domani.
Un progetto che Parte dagli ambienti di apprendimento.
Non si può parlare di innovazione senza guardare ai luoghi dove i nostri alunni crescono ogni giorno. Parallelamente alla formazione delle docenti, l’Istituto Comprensivo sta completando la creazione di nuovi spazi didattici all’avanguardia, progettati per accogliere i bambini in un’atmosfera di bellezza, ordine e scoperta.
Ogni dettaglio è pensato per favorire l’autonomia: arredi in materiali naturali, scaffalature ad altezza di bambino e angoli dedicati alla sperimentazione scientifica. Questi ambienti non sono semplici aule, ma veri e propri “ecosistemi di apprendimento” dove la tecnologia dell’Intelligenza Artificiale si integrerà con naturalezza tra i materiali montessoriani, stimolando la curiosità senza mai sostituire l’esperienza tattile e umana.
Il cuore pulsante di questa trasformazione sono le nostre maestre. Il percorso formativo di 30 ore, iniziato il 2 marzo 2026, vede il corpo docente della scuola dell’infanzia e primaria RBPD impegnato in un aggiornamento profondo.
Essere una “scuola all’avanguardia” significa dare alle docenti gli strumenti per guidare i piccoli alunni verso un uso consapevole e critico del digitale. Sotto la guida del Dirigente Scolastico, il prof. Giovanni Cassanelli, l’Istituto Comprensivo RBPD sta costruendo una scuola dove la tradizione scientifica e l’innovazione tecnologica camminano di pari passo.
L’investimento nei nuovi spazi e nella preparazione del personale rappresenta una promessa mantenuta verso le famiglie: offrire ai bambini un’istruzione di altissima qualità, in ambienti sicuri, moderni e stimolanti.
“Preparare il fanciullo per il domani, partendo dal rispetto della sua libertà oggi.”
La “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” non è solo una scuola, è il luogo dove il futuro prende forma, un tassello alla volta, con amore e competenza.
- Giornata Internazionale della Donna: l’arte della 3^A

In occasione della Giornata internazionale della Donna, la classe 3^A della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Rocca – Bovio – Palumbo – D’Annunzio” ad indirizzo musicale, guidata dall’estro e dalla passione dell’insegnante Antonella Grande, ha voluto celebrare la figura femminile realizzando dei “Quadri alla francese”. Ispirandosi a grandi maestri come Matisse, Monet e Degas, gli alunni hanno utilizzato tonalità vivaci come il giallo, il rosa, il rosso e l’arancio, simboli della forza delle donne e dell’imminente arrivo della primavera, segno di rinascita. Il progetto e la mostra Facendo leva sui colori e sulle emozioni che l’arte trasmette, ogni alunno ha personalizzato la propria opera d’arte, spiegando poi con parole proprie il significato della propria creazione. Il percorso si è concluso con l’allestimento di una piccola mostra in aula, rinominata per l’occasione “La Galerie d’art de la classe”. L’iniziativa è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza degli alunni spagnoli, impegnati in questa settimana nello scambio interculturale con l’istituto. La loro partecipazione ha reso l’esperienza ancora più emozionante e soddisfacente per tutti i ragazzi.
- Viva la Vida! L’arte che celebra le Donne

Viva la Vida! L’Arte che celebra le Donne
All’I.C. ROCCA BOVIO PALUMBO D’ANNUNZIO (Scuola Primaria), l’8 marzo si colora di forza e creatività!
Le nostre classi 2ªA-B, 4ªA-B e 5ªA-B, guidate dall’insegnante d’arte Giuseppina Di Liddo, hanno intrapreso un viaggio emozionante alla scoperta di Frida Kahlo, icona di coraggio, indipendenza e amore per la vita.
Il Laboratorio: Oltre il Ritratto
Tra tempere, pennelli e matite colorate, i piccoli artisti hanno reinterpretato il volto di Frida. Non solo sopracciglia marcate e fiori tra i capelli, ma un vero racconto del mondo interiore di ogni bambino, ispirato dalla resilienza dell’artista messicana.
Il Messaggio: “Forte, Ribelle, Indipendente”
Il grande cartellone realizzato dagli alunni è un inno alla determinazione. Al centro splende la frase “Viva la Vida”, il testamento spirituale di Frida che oggi diventa il nostro augurio per tutte le donne.
Una Mostra a Scuola
I corridoi del nostro istituto si sono trasformati in una galleria d’arte vibrante, dove ogni ritratto esposto racconta la sensibilità e il talento dei nostri studenti.”Non far caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove tu disegni confini.” — Frida Kahlo
Complimenti a tutti i piccoli artisti per aver celebrato l’universo femminile con così tanta passione!
- TORNEO SCACCHI


Carissima Comunità Scolastica “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” (Docenti, Genitori, Alunni, ecc.), Vi proponiamo un altro divertente veloce Sondaggio per esprimere il Vostro parere su chi pensiate possa salire sul podio del Torneo Scolastico di Scacchi 2026 fra gli 8 alunni qualificati ai Quarti di Finale. Per compilare il Sondaggio, accedete entro le ore 24:00 di Giovedì 12/03/2026, con le vostre credenziali scolastiche “scuolaroccaboviopalumbo”. Fra gli 8 campioni in elenco, è possibile esprimere soltanto due preferenze; poi inviate la vostra risposta. Grazie per la vostra entusiastica partecipazione! Link per il SONDAGGIO n. 2/2026: https://forms.gle/nbWZ4wjQGd955VYe6 - ARRIVEDERCI… O MEGLIO, HASTA LUEGO!

ARRIVEDERCI… O MEGLIO, HASTA LUEGO!
Tra abbracci, lacrime e infiniti saluti si è conclusa la prima parte della mobilità Erasmus+ della Scuola Primaria dell’IC Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio con i nostri amici spagnoli.
Un momento carico di emozione, vissuto intensamente dai bambini e dalle famiglie, che in questi giorni hanno condiviso esperienze, sorrisi e nuove amicizie.
Non è un addio, ma un arrivederci: ci rivedremo presto a Cartagena nel mese di maggio per continuare insieme questo bellissimo percorso europeo.
¡Hasta luego, amigos y buen viaje!
- FINAL DAY

FINAL DAY — Erasmus+ Experience
Si è conclusa con una cerimonia intensa e ricca di emozioni l’esperienza Erasmus+ della Scuola Primaria dell’IC Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio, che ha visto protagonisti gli alunni italiani insieme al gruppo spagnolo e alla delegazione francese proveniente dall’isola della Réunion.
Durante la cerimonia finale sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alla presenza del Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, delle referenti Erasmus Prof.ssa Lonigro e dell’Insegnante Cognetti, insieme a tutto il corpo docente coinvolto nel progetto.
Il momento più emozionante è stato il saluto finale preparato dagli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria: sulle note della canzone Come un pittore, una bambina della classe 4C Losito Giusi ha realizzato dal vivo un dipinto su tela dedicato agli amici spagnoli e francesi.
Un gesto simbolico e profondamente commovente che ha toccato il cuore di tutti i presenti e che resterà un ricordo indelebile di questa straordinaria esperienza di amicizia, condivisione e crescita europea.
- DAY 4 — Erasmus+ Experience

Quarta giornata Erasmus+ trascorsa insieme agli studenti italiani, al gruppo spagnolo e al gruppo francese della Réunion!
La mattinata ha visto i ragazzi protagonisti di un laboratorio innovativo: gli alunni della secondaria hanno lavorato con i loro partner con l’intelligenza artificiale per addestrarla a comprendere il “tocco umano” in alcune espressioni italiane e francesi difficili da tradurre direttamente. Un ponte tecnologico tra culture per esplorare le sfumature uniche di ogni lingua.
Successivamente, ci siamo immersi nella natura delle spettacolari Saline di Margherita di Savoia. Un’esperienza incredibile tra montagne di sale e suggestive sfumature rosa che hanno affascinato tutti gli alunni.
Scoprire la natura, conoscere nuovi luoghi e condividere emozioni: un’altra giornata speciale di questo percorso europeo. - DAY 3 _ Once upon a European Story -Terza Giornata Erasmus

DAY 3 — Once Upon a European Story


Terza giornata Erasmus+ all’insegna della creatività!Il gruppo italo-spagnolo ha inventato una nuova fiaba europea, mescolando tradizione italiana e spagnola, in collegamento con la scuola greca partner del progetto eTwinning. Piccoli autori crescono… tra storie originali e divertentissime!Nel pomeriggio, alla scoperta del centro storico di Trani: dalla suggestiva Cattedrale di Trani al quartiere ebraico fino al Castello Svevo di Trani Creatività, territorio e amicizia europea
Il gruppo della secondaria ha prima seguito delle lezioni di musica, matematica e tecnologia per poi lavorare al progetto sulla cittadinanza digitale. Abbiamo costruito delle fiabe con personaggi e oggetti magici che rispecchiano le nostre abitudini e i pericoli online. Successivamente abbiamo analizzato i cosiddetti “click-bait” che ci spingono a cliccare su video e post; quindi ci siamo cimentati provando a scriverne noi alcuni. La giornata ha avuto un finale pieno di energia al HyperSpace di Molfetta, accompagnati dalle famiglie. - Erasmus: un ponte di Amicizia tra Scuola e Comunità

Il 4 marzo resterà a lungo nei ricordi dei piccoli protagonisti del progetto Erasmus dell’I.C. ROCCA BOVIO PALUMBO D’Annunzio. Nel campo sportivo della parrocchia SS. Angeli Custodi, i bambini italiani e spagnoli – Carlos, Sara, Pablo, Aurora, Roman, Rosita, David, Simone, Sergio e Francesca – si sono ritrovati per un pomeriggio che profumava di amicizia vera. Don Davide li ha accolti con un sorriso contagioso e ha seguito con entusiasmo le loro partite di calcio, dove Italia e Spagna hanno giocato… tutti dalla stessa parte! Altri ragazzi della parrocchia si sono uniti spontaneamente, e presto il campo e il parco giochi sono diventati un’unica grande squadra. La merenda offerta dal sacerdote ha completato un pomeriggio perfetto. “Abbiamo giocato insieme come se ci conoscessimo da sempre”, hanno detto i bambini, felici e stupiti dalla naturalezza dell’incontro. “Ho provato tanta gioia, mi sono divertito molto. Il vostro don è molto gentile”, ha raccontato uno dei partecipanti. Un’esperienza che dimostra quanto scuola e parrocchia, insieme, possano diventare una vera rete educativa capace di far crescere, unire e far sentire ogni bambino a casa. Un pomeriggio semplice ma che lascia un segno luminoso in questo bellissimo percorso che il progetto Erasmus permette di vivere.
- Seconda intensa giornata di attività per il gruppo internazionale dell’IC ROCCA BOVIO PALUMBO D’Annunzio

Seconda intensa giornata di attività per il gruppo multiculturale della Scuola Primaria dell’IC ROCCA BOVIO PALUMBO D’Annunzio, impegnato nel progetto Erasmus+. Questa mattina gli alunni italiani, spagnoli e reunionesi, accompagnati dalle docenti, si sono recati in visita al Castel del Monte, simbolo medievale tra i più importanti e affascinanti al mondo, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO.Un luogo straordinario che ha permesso agli studenti di immergersi nella storia, nell’arte e nell’architettura del nostro territorio, vivendo un’esperienza di apprendimento autentica e coinvolgente che ha saputo unire idealmente le sponde del Mediterraneo con quelle dell’Oceano Indiano.Creatività e condivisioneA seguire, i bambini hanno partecipato a un laboratorio creativo dedicato al mosaico: ciascuno ha realizzato un disegno, arricchendolo con tessere colorate, sperimentando tecniche artistiche antiche in modo pratico e divertente. È stato un momento di grande fermento creativo, dove le barriere linguistiche sono state superate dal linguaggio universale dell’arte.La giornata si è conclusa con la visita culturale, lasciando negli alunni entusiasmo, curiosità e nuovi legami di amicizia. Un’altra tappa significativa di questo percorso Erasmus+, che continua a unire culture diverse — dall’Europa ai territori d’oltremare — attraverso la scoperta del patrimonio, la creatività e l’esperienza condivisa.
- FIRST DAY — Once Upon a Time a European Story



FIRST DAY — Once Upon a Time a European Story
Prima giornata di attività Erasmus+ alla Scuola Primaria dell’IC ROCCA BOVIO PALUMBO D’Annunzio insieme ai nostri amici spagnoli
Alunni italiani e spagnoli hanno lavorato in gruppi misti, tra brainstorming, ascolto di fiabe europee e laboratorio creativo, dando vita a nuove storie in lingua inglese che uniscono tradizione e presente.
Un inizio entusiasmante all’insegna della collaborazione, della creatività e dell’amicizia europea
- Cerimonia inaugurale Erasmus+ — I.C. Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio

Questa mattina, presso l’Auditorium della scuola Bovio di Trani, si è svolta la cerimonia inaugurale delle attività Erasmus+ della Scuola Primaria e Secondaria dell’IC ROCCA BOVIO PALUMBO D’Annunzio, alla presenza delle delegazioni scolastiche provenienti da Spagna e dall’isola de La Reunion, dipartimento francese nell’Oceano Indiano.
L’evento con l’accoglienza del gruppo della mobilità Erasmus+ spagnolo e reunionese si è svolta con l’apertura ufficiale e i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, che ha sottolineato il valore educativo e culturale degli scambi internazionali per la crescita degli alunni e per l’apertura della comunità scolastica all’Europa.
Successivamente sono state presentate le referenti del progetto Erasmus+: per la scuola spagnola la docente Monica Bernabeu e per la scuola francese la docente Daniella Fontaine.
Particolarmente emozionante il momento musicale, curato dalla prof.ssa Monica Franceschina e dal prof. Roberto Fasciano, con l’esecuzione corale degli inni europeo, spagnolo, francese e italiano nazionale italiano.
La cerimonia è proseguita con i messaggi di benvenuto degli alunni della classe 5A della scuola primaria, che hanno salutato gli ospiti in italiano e in spagnolo, seguiti dal saluto in lingua francese dell’alunno della scuola secondaria Davide Brunoni.
La mattinata si è conclusa con i saluti finali e la tradizionale foto di gruppo, simbolo dell’amicizia e della collaborazione tra le scuole europee coinvolte.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di incontro tra culture diverse e conferma l’impegno dell’Istituto Comprensivo nella promozione dei valori europei di inclusione, cooperazione e cittadinanza attiva.
- Giornalino – Torneo- Scacchi

SONDAGGIO n.1 per la Comunità Scolastica RBPD: Pregiatissima Comunità Scolastica “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” (Alunni, Genitori, Docenti, ATA), Vi proponiamo un divertente veloce Sondaggio per esprimere il Vostro parere su chi pensiate possa salire sul podio del Torneo Scolastico di Scacchi 2026. Per compilare il Sondaggio, accedete entro le ore 00:00 del giorno Giovedì 05/03/2026, con le vostre credenziali scolastiche “scuolaroccaboviopalumbo”. Fra i 16 campioni in elenco, esprimete esattamente n. 3 preferenze e inviate la vostra risposta. Grazie per la vostra entusiastica partecipazione! Link per il sondaggio: https://forms.gle/FiDg3RqjWCXXFBQC6 - Erasmus+ alla Scuola Primaria: Uno Scambio Europeo tra Trani e Cartagena

L’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” si prepara a vivere un’esperienza di straordinario valore educativo e culturale grazie al progetto Erasmus+. Per la prima volta, l’iniziativa coinvolgerà i giovanissimi alunni della Scuola Primaria in uno scambio internazionale con la città di Cartagena, in Spagna.
Il programma prevede due momenti principali di condivisione:
- Dal 1° al 7 marzo: La nostra scuola avrà il piacere di accogliere a Trani un gruppo di studenti spagnoli del Colegio Santa Joaquina de Vedruna di Cartagena.
- L’ospitalità: In questa fase, le famiglie della nostra scuola primaria ospiteranno i bambini spagnoli, offrendo loro un’esperienza autentica di vita quotidiana e favorendo un profondo scambio culturale, linguistico e umano.
- Dal 18 al 23 maggio: Sarà il turno dei nostri alunni, che ricambieranno la visita recandosi a Cartagena per la mobilità Erasmus, diventando a loro volta ospiti della scuola partner Vedruna.
Si tratta di un vero e proprio traguardo storico: l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” è infatti la prima scuola di Trani a realizzare una mobilità Erasmus con i bambini della scuola primaria verso Cartagena. Durante le mobilità, gli alunni saranno impegnati in attività scolastiche, laboratori e visite culturali. Parteciperanno inoltre alle iniziative del progetto Erasmus “Training”, incentrate su giochi tradizionali e attività cooperative.
Il progetto è coordinato dalle referenti, la prof.ssa Lonigro e l’ins. Cognetti, che supporteranno gli alunni in ogni fase dello scambio, garantendo sicurezza e continuità educativa.
L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per permettere ai bambini di aprirsi all’Europa, sviluppare competenze linguistiche e vivere un primo percorso di cittadinanza europea. Queste esperienze indelebili segneranno una crescita significativa della loro personalità.
Un particolare ringraziamento va al Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, per la sua gestione d’avanguardia. Sotto la sua guida, l’Istituto ha dimostrato una straordinaria vocazione internazionale: solo quest’anno sono già state realizzate ben cinque mobilità Erasmus per la scuola secondaria in soli due mesi, che hanno coinvolto circa 100 alunni, a cui si aggiunge ora questo nuovo, importante capitolo per la scuola primaria in attesa di altre ulteriori mobilità da svolgersi ancora in questa seconda parte dell’anno scolastico.
- Parlare di bullismo e cyberbullismo con le giovani generazioni

Parlare di bullismo e cyberbullismo con le giovani generazioni, oltre che un dovere morale, è anche indispensabile per cercare di creare individui consapevoli dei risvolti che le proprie parole e azioni possono assumere per sé stessi e per gli altri.
La classe 2^C della Scuola Secondaria del nostro Istituto, guidata dalla docente di Lettere prof.ssa Rana A. D., dopo aver letto, analizzato e discusso ampiamente su testi che hanno spaziato dal concetto di tutela della privacy all’uso consapevole dei social, si è poi cimentata con entusiasmo nell’ideazione di possibili bozzetti per una ideale campagna di pubblicità progresso, utilizzando un linguaggio persuasivo e creativo.
Si ringrazia il Dirigente prof. Cassanelli per l’impegno profuso nel rendere la scuola un grande ambiente stimolante dove dar vita a idee sempre nuove.
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